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Provincia Pescara: ora la maggioranza è di centrosinistra: sfiduciato presidente Consiglio

Cambiano i numeri, a rischio Giunta Testa

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Provincia Pescara: ora la maggioranza è di centrosinistra: sfiduciato presidente Consiglio 
Cambiano i numeri, a rischio Giunta Testa 
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PESCARA. Cambia la maggioranza nel Consiglio Provinciale di Pescara che, dopo gli ultimi avvenimenti, vede l'opposizione di centrosinistra con 13 consiglieri contro i 12 di centrodestra. 
Da mesi ormai la situazione è in bilico e più volte si è avuta la sensazione che la maggioranza sia rimasta in piedi solo perché l’opposizione non ha voluto calcare la mano. 
Questa mattina l'opposizione ha annunciato il passaggio del consigliere Domenico Donatelli da Centro democratico al Pd e lo scenario si è ribaltato : proprio i 13 consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio Giorgio De Luca.
Stessa sorte anche per  sette presidenti di Commissione (Edilizia Scolastica, Attività produttive, Formazione professionale, Grandi Infrastrutture, Lavori Pubblici, Energia, Bilancio), tutti di riferimento centrodestra. 
«La prossima settimana - ha spiegato il capogruppo del Pd in Consiglio Provinciale Antonio Di Marco - essendo la sfiducia esecutiva, non avendo più il centrodestra la maggioranza, provvederemo alla elezione dei nuovi presidenti di Commissione, come poi faremo nel prossimo Consiglio Provinciale per il nuovo Presidente visto che l'attuale, Giorgio De Luca, ha mancato nel suo compito istituzionale di imparzialità, non riuscendo a tutelare la dignità dei colleghi consiglieri, ma soprattutto - ha concluso Di Marco - non lavorando per rendere cantierabili le opere previste in bilancio». 
Di Marco ha infine aggiunto che non hanno ancora chiesto le dimissioni del presidente della Provincia Guerino Testa «perche' - ha spiegato - vogliamo che si realizzino le opere approvate nel bilancio 2013». Sempre secondo Di Marco «Il presidente non ha fatto nulla per mettere in campo le soluzioni necessarie per rispondere alle attese del territorio»
Il cambio di maggioranza in Consiglio mette comunque a forte rischio la Giunta Testa.
PESCARA. Cambia la maggioranza nel Consiglio Provinciale di Pescara che, dopo gli ultimi avvenimenti, vede l'opposizione di centrosinistra con 13 consiglieri contro i 12 di centrodestra. 

Da mesi ormai la situazione è in bilico e più volte si è avuta la sensazione che la maggioranza sia rimasta in piedi solo perché l’opposizione non ha voluto calcare la mano. Questa mattina l'opposizione ha annunciato il passaggio del consigliere Domenico Donatelli da Centro democratico al Pd e lo scenario si è ribaltato : proprio i 13 consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio Giorgio De Luca.Stessa sorte anche per  sette presidenti di Commissione (Edilizia Scolastica, Attività produttive, Formazione professionale, Grandi Infrastrutture, Lavori Pubblici, Energia, Bilancio), tutti di riferimento centrodestra. 

«La prossima settimana - ha spiegato il capogruppo del Pd in Consiglio Provinciale Antonio Di Marco - essendo la sfiducia esecutiva, non avendo più il centrodestra la maggioranza, provvederemo alla elezione dei nuovi presidenti di Commissione, come poi faremo nel prossimo Consiglio Provinciale per il nuovo Presidente visto che l'attuale, Giorgio De Luca, ha mancato nel suo compito istituzionale di imparzialità, non riuscendo a tutelare la dignità dei colleghi consiglieri, ma soprattutto - ha concluso Di Marco - non lavorando per rendere cantierabili le opere previste in bilancio». Di Marco ha infine aggiunto che non hanno ancora chiesto le dimissioni del presidente della Provincia Guerino Testa «perche' - ha spiegato - vogliamo che si realizzino le opere approvate nel bilancio 2013». Sempre secondo Di Marco «Il presidente non ha fatto nulla per mettere in campo le soluzioni necessarie per rispondere alle attese del territorio»Il cambio di maggioranza in Consiglio mette comunque a forte rischio la Giunta Testa.

TESTA, «ASSALTI A POLTRONE NON MI INTERESSANO»

«La campagna elettorale e gli assalti alle poltrone non mi interessano. Penso all'emergenza maltempo, a strade e scuole, e dopo il Bilancio valuteremo se andare tutti a casa». 

Così il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, commenta le dichiarazioni del centrosinistra. «I primi due giorni del mese sono stati drammatici per la comunità della provincia di Pescara», ha detto il presidente. «A causa della pioggia incessante, che ha provocato frane e smottamenti, il nostro territorio ha subito danni ingentissimi, che in base ad una prima stima ammontano a dieci milioni di euro. Ogni giorno, dall'inizio del mese ricevo telefonate e segnalazioni di sindaci e cittadini, alle prese con difficoltà derivanti proprio da questi eventi eccezionali atmosferici. E' questa l'emergenza che l'amministrazione provinciale di Pescara vive oggi per cui l'imminente campagna elettorale che crea tanta agitazione nelle fila del centrosinistra, in particolare in alcuni consiglieri, mi preoccupa davvero poco, in questi giorni, anzi è l'ultimo dei miei pensieri. Sono concentrato su strade e scuole, cioè sulle funzioni principali delle Province, e i tristi assalti alle poltrone che registro nel centrosinistra non mi interessano granchè».