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Petrolizzazione sventata, Chiodi: «è tutto merito nostro»

Due compagnie rinunciano e vanno via

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Petrolizzazione sventata, Chiodi: «è tutto merito nostro»

Gianni Chiodi




ABRUZZO. Due società petrolifere, la Cygam energy Italia e la Petroceltic, hanno rinunciato a due permessi sul territorio abruzzese e il presidente Chiodi se ne prende tutti i meriti.
La notizia, data ieri da PrimaDaNoi.it su segnalazione di Maria Rita D’Orsogna, diventerà probabilmente uno degli argomenti della prossima campagna elettorale. La D’Orsogna proprio ieri invitava la politica a non prendersene i meriti ma a riconoscere l’impegno che da anni muove migliaia di cittadini abruzzesi che si battono contro la deriva petrolifera. Ma Chiodi è convinto che sia tutta farina del suo sacco. «E' la conferma dell'impegno che questa amministrazione regionale ha preso di bloccare la deriva petrolifera», ha detto. «La rinuncia delle due società petrolifere dimostra che la Regione Abruzzo ha tentato di sventare tutti i piani di petrolizzazione ed ha portato avanti una ferma opposizione al rischio petrolizzazione assumendo una chiara e univoca posizione contro le trivellazioni».

Le due società avrebbero abbandonato l'Abruzzo rinunciando alla concessione perché la legislazione regionale non consente l'esplorazione di petrolio nell'area indicata. Pertanto, insiste il governatore, è merito della legge regionale 48 del 2010, varata dal governo Chiodi. «Ci siamo sempre opposti al proliferare di impianti petroliferi - ha aggiunto Chiodi - ed oggi abbiamo la riprova della fondatezza delle mie assicurazioni e della strumentalizzazione, a fini politici, messa in piedi dall'opposizione che, in questi anni, non ha fatto altro che lanciare accuse infondate su reali indirizzi di questo governo regionale. Non esiste nessuna concessione che possa essere attribuita alla mia amministrazione. Siamo sempre stati contro tutti i progetti petroliferi nel nostro territorio a differenza di quanto avveniva in passato quando gli esponenti del centro-sinistra, oggi all'opposizione, firmavano atti per favorire le attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi liquidi nella nostra regione. Noi, con la nostra legge, abbiamo messo al sicuro tutto il nostro territorio regionale».
La Cygam Energy Italia, è titolare del permesso Civitaquana, un'area di circa 600 chilometri quadrati tra le province di Pescara, Chieti e Teramo. Il permesso era stato conferito nel 2007 alla Cygam Gas, canadese - per il 65% - e alla Petroceltic, irlandese - per il rimanente 35%.