POLITICA E INCHIESTE

Elezioni regionali, Mascitelli (Idv): «c’è del torbido» e annuncia esposto alla Procura

«Chiodi sta creando la scappatoia per far invalidare i risultati»

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Elezioni regionali, Mascitelli (Idv): «c’è del torbido» e annuncia esposto alla Procura



 

ABRUZZO. Qualcosa di «torbido» nelle prossime elezioni regionali.
Usa questo termine l’esponente dell’Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli, secondo il quale il presidente Gianni Chiodi dimostrerebbe una «arrogante perseveranza» nel non indire la data delle elezioni.
Inoltre «nel comprensibile dubbio di una sua riconferma, sta creando tutte le condizioni per lasciarsi la scappatoia di far invalidare il risultato elettorale».
Mascitelli punta il dito contro la limitazione della presentazione di liste civiche alle prossime regionali. «Per legge dello Stato», spiega l’esponente dell’Idv, «le firme di sottoscrizione possono essere autenticate 180 giorni prima, ma senza l’indizione della data si blocca volutamente l’inizio delle procedure con una grave violazione dei diritti elettorali. E tutto questo mentre in consiglio regionale veniva modificata la norma sulla costituzione dei gruppi consiliari, che consentirà il vantaggio a gruppi neoformati di scavalcare questa importante incombenza elettorale».
Mascitelli poi chiede di sapere, così come domandato ieri da Camillo D’Alessandro, quanto abbia influito nella decisione di far slittare le elezioni l’inchiesta sull’ex assessore De Fanis e la fuga di notizie prima del suo arresto che circolava negli ambienti politici già prima dell’estate.
Per Mascitelli «se venissero confermate le prove di una fuga di notizie sull’arresto dell’assessore regionale De Fanis e la conseguente decisione  di far slittare le elezioni per togliere la destra dall’imbarazzo di dover spiegare subito agli elettori quello che sta accadendo nella nostra regione, allora ci troveremo di fronte all’ipotesi realistica di un reato penale, l’attentato contro i diritti politici dei cittadini, espressamente previsto dall’art. 294 del codice penale, per la quale la prossima settimana presenteremo un esposto alle procure».