ECONOMIA

Abruzzo/ Intesa Fira-Confidi per facilitare accesso al credito

18,5 mln per incrementare il fondo rischi di 27 confidi

Redazione Pdn

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Abruzzo/ Intesa Fira-Confidi per facilitare accesso al credito


ABRUZZO. E' stata firmata, giovedì mattina, a Pescarala convenzione che regola i rapporti tra la Fira, (Ente Gestore dell'Attività I.2.4. "Azioni per migliorare le capacità di accesso al credito da parte delle PMI" - POR FESR Abruzzo 2007-2013), e i 27 Confidi ammessi al finanziamento.
Si tratta di un fondo di rotazione di 18 milioni 500 mila euro, attraverso cui sarà possibile incrementare il fondo rischi dei Confidi, rafforzando, al tempo stesso, il sistema delle garanzie in favore delle aziende abruzzesi. L'intervento di garanzia, illustrato dal presidente Fira, Rocco Micucci, potrà essere utilizzato esclusivamente per finanziamenti finalizzati alla realizzazione di investimenti produttivi per la creazione di nuovi impianti o per l'ampliamento o ammodernamento di impianti esistenti; potranno essere finanziate attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, di innovazione di prodotto, processo e organizzativa, inclusa la formazione di figure professionali e la realizzazione di investimenti nella green economy.
«Questa operazione - ha commentato il presidente Chiodi - per quanto attesa e frutto anche di una interlocuzione a dir poco serrata che non ha facilitato la rapidità delle decisioni, rappresenta un momento importante ma non certamente risolutivo rispetto alla situazione di difficoltà che sta vivendo l'Italia e quindi anche l'Abruzzo sul fronte dell'accesso al credito. Del resto, - ha proseguito Chiodi - basta considerare l'ammontare del credito, pari a circa 28 miliardi di euro, che in Abruzzo il sistema bancario indirizza verso il sistema imprenditoriale, per rendersi conto di come non si possa pensare, dall'oggi al domani, di invertire la tendenza. Tuttavia, - ha concluso - auspico che questo intervento possa essere utile al maggior numero possibile di operatori. Una cosa è certa: la collaborazione tra i principali attori del tessuto economico e finanziario, soprattutto in questa fase, rappresenta una necessità imprescindibile». 

Castiglione ha, invece, voluto sottolineare che «oltre questi 18 milioni di euro, vanno considerate anche altre misure di sostegno al sistema del credito. In primis, i circa 14 milioni di euro, a valere sui fondi ex FAS, destinato al mondo dei Confidi. Risorse che interessano tutti i Consorzi fidi e che hanno l'obiettivo di rafforzare, in modo particolare, i patrimoni sociali. In un momento di difficoltà come questo - ha concluso Castiglione - stiamo fornendo, quindi, risposte concrete alle richieste del mondo produttivo».
Ecco, infine, i Confidi ammessi al finanziamento: Confidi Abruzzo, Confidi Mutualcredito, Confidimpresa Abruzzo- Cooperativa artigiana di garanzia citta' di Lanciano, coopcredito, Cooperativa artigiana di garanzia di Pescara e provincia, Cooperativa artigiana di garanzia la sicuranza, Cooperfidi Abruzzo, Cooperfidi Italia, Creditfidi, Eurofidi, Fidimpresa Abruzzo, Fincredit Intercredit, Italconfidi, Ascomfidi imprese, Ascomfidi Pescara, commercredito, Confidi Finascom L'Aquila, Cooperativa artigiana di garanzia arte & progresso, Cooperativa artigiana di garanzia cina' di avezzano e provincia, Cooperativa artigiana di garanzia citia' di teramo e provincia, Cooperativa artigiana di garanzia e servizi valle tavo e fino, Cooperativa di garanzia lavoro e progresso, Cooperativa di garanzia Regione Abruzzo Finapi Pescara Chieti, Finart, Ter.fidi Teramo