FONDI EUROPEI

Abruzzo, nuovo incarico al Formez da 5,3 milioni di euro

Gestione dei fondi Ipa Adriatico, arriva il supporto esterno

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Abruzzo, nuovo incarico al Formez da 5,3 milioni di euro




ABRUZZO. Nuovo incarico esterno per il Formez, il centro di servizi e studi della pubblica amministrazione da parte della Regione Abruzzo.
Questo è arrivato l’11 novembre scorso, un giorno prima dell’altro incarico, quello da 400 mila euro (per 12 mesi) sempre al Formez per l’istituzione di un ufficio per le relazioni con il pubblico.
Dopo il nostro articolo di ieri solo il consigliere regionale Franco Caramanico (Sel) ha commentando la vicenda sostenendo che spendere quella cifra in un anno «rappresenta un’inutile spreco, un esborso oneroso a carico delle casse dell’amministrazione per un’attività che poteva essere svolta dal personale interno».
Il Formez, però, che attualmente gestisce per conto della Regione anche il programma dei fondi Fas (4,2 milioni in 5 anni) all’inizio del mese ha ricevuto, come detto, anche un altro incarico: ovvero quello di assistenza tecnica per i Fondi Ipa Adriatico per un compenso di 5,3 milioni di euro in tre anni.
Lo si legge nella delibera di giunta numero 821 dell’11 novembre scorso proposta dal vice presidente Alfredo Castiglione.
Se per la gestione dei fondi Fas la Regione indicava nella delibera di aver ricevuto una richiesta di aiuto proprio dalle direzioni regionali interessate che non sarebbero riuscite a far fronte a quel lavoro per «la carenza di risorse umane disponibili», a questo giro nessuna spiegazione viene data sul fatto per cui ad occuparsi di questi fondi non possa essere il personale interno.

La Regione spiega però che la gestione di queste risorse, e in particolare quelle della Priorità 4 Assistenza Tecnica a partire dal 1 gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2016 necessiti «di nuove procedure amministrative e negoziali per garantire la corretta gestione ed attuazione del programma in conformità con le fonti comunitarie e nazionali».
Sempre la Regione specifica che resta in capo all’amministrazione regionale la titolarità delle funzioni ed il regime di responsabilità. La convenzione tra la Regione e Formez, al momento solo su bozza, dovrà essere firmata entro la fine del mese.
Il Formez dovrà costituire un gruppo di lavoro «con obbligo di comunicazione delle caratteristiche professionali di ciascun componente per l’approvazione da parte della Regione».

Il pagamento: 180 mila euro saranno versati entro 20 giorni dalla sottoscrizione della convenzione, le altre tranche saranno erogate al completamento di ogni semestre e il Formez dovrà presentare un elenco analitico delle voci di spesa con l’indicazione specifica delle varie attività svolte».
La spesa verrà imputata sui capitoli ‘quota comunitaria’ e ‘quota statale’ del bilancio dell’amministrazione regionale che vi farà fronte con i fondi stessi del programma Ipa.
In concreto cosa farà il Formez? Si occuperà, si legge nella bozza di convenzione, «dell’emanazione di procedure ad evidenza pubblica per il reclutamento delle figure professionali vacanti necessarie per l’attuazione del programma Ipa, della gestione amministrativa, comprese le trasferte autorizzate, delle figure professionali previste dal programma, fornirà sostegno all’autorità di gestione nell’implementazione di attività di informazione, comunicazione e promozione del programma a livello nazionale e comunitario. Offrirà inoltre supporto nell’organizzazione di conferenze e tavoli tematici geografici, svolgerà attività di promozione e comunicazione».
a.l.

CASTIGLIONE: «QUELLA DELIBERA E’ DI CHIODI»

Il vice presidente della Regione Alfredo Castiglione chiarisce che la delibera di Giunta che affida l’incarico al Formez è stata proposta da Gianni Chiodi e non da lui, come scritto nel nostro articolo e riportato anche nel sito ufficiale della Regione (foto sotto).  «Semplicemente nella circostanza», spiega Castiglione, «presiedevo in sua vece la Giunta. Chiedo cortesemente di rettificare quanto scritto erroneamente a tal proposito».