ECONOMIA

Ammortizzatori sociali, Cisl: «servono 40 milioni per l’Abruzzo»

Ieri presidio a Roma per il rifinanziamento

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ABRUZZO. Ieri mattina nonostante la pioggia che si è abbattuta su Roma Cgil, Cisl e Uil non hanno rinunciato a manifestare per sollecitare l’intervento urgente del Governo sul problema del rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.

Centinaia di quadri e delegati della Cisl Abruzzo Molise hanno partecipato al presidio nazionale organizzato da CGIL-CISL-UIL davanti al Ministero dell'Economia.
Durante il sit-in una delegazione, composta anche dal segretario generale della Cisl AbruzzoMolise Maurizio Spina, ha incontrato il sottosegretario del Mef, Pier Paolo Baretta, a cui il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra, ha espresso le preoccupazioni di sindacato e lavoratori sulla mancanza di certezze per le risorse destinate a garantire la copertura degli ammortizzatori in deroga per il 2013, ed anche sull'insufficienza delle risorse previste nella nuova legge di stabilità per garantire i pagamenti nel 2014.
Il sottosegretario ha rassicurato le organizzazioni sindacali sulla disponibilità nei prossimi giorni dei finanziamenti pari a 330 milioni di euro per il 2013. Risorse che saranno stanziate attraverso un Decreto o un emendamento alla stessa legge di stabilità.
«Una somma che non è sufficiente a coprire le domande presentate fino ad oggi di cassa integrazione in deroga e Mobilità in deroga, - dichiara il segretario della Cisl Abruzzo Molise, Maurizio Spina. «Sono necessari almeno 600 milioni di euro; se non si interviene subito, tra poche settimane in molte Regioni, tra queste l’Abruzzo e il Molise, non sarà più possibile sostenere il reddito di chi ancora ha un lavoro ma opera in un'impresa in crisi, e neppure di chi è già stato licenziato, o ha perso il lavoro per cessazione di un contratto a termine. Con le ultime risorse, sbloccate pochi giorni fa (il 7 novembre) dal Governo, pari a 500 milioni di euro, nelle nostre Regioni potranno essere garantiti i pagamenti di CIG e mobilità in deroga solo fino allo scorso mese di agosto». «Stimiamo, - sottolinea Maurizio Spina-, che, solo per l'Abruzzo, siano necessari almeno altri 30-40 milioni di euro ed altri 10-15 milioni per il Molise, per assicurare la copertura degli ammortizzatori fino alla fine dell'anno. Queste risorse non ci sono, e i nuovi finanziamenti promessi (330 milioni a livello nazionale) non sono assolutamente sufficienti». 

Il sottosegretario del Ministero dell'Economia, convenendo sull’esiguità delle risorse stanziate, ha ribadito l'impegno del Governo Letta a ricercare le risorse necessarie per il finanziamento degli ammortizzatori sociali. Inoltre, il Rappresentante del Governo ha condiviso anche la preoccupazione per l’insufficienza di risorse stanziate (1 miliardo e 600 milioni di euro) per tutto il 2014: per questo verrà attivato un tavolo di confronto dei Ministeri Lavoro ed Economia con i Sindacati per rivedere i criteri di erogazione dei finanziamenti.
«Come organizzazione sindacale», ha detto ancora Spina, «siamo disponibili a qualunque confronto, ma al Governo chiediamo che l'eventuale revisione dei criteri dei finanziamenti degli ammortizzatori in deroga sia accompagnata da un nuovo, forte impulso, alle politiche attive, per favorire la ricollocazione dei lavoratori in mobilità, dei disoccupati, giovani, donne ed anziani di Abruzzo e Molise. L'incontro è stato utile per chiarire alcuni aspetti e per strappare alcuni impegni al Ministero dell'Economia ma il sindacato unitariamente continuerà la mobilitazione fino a quando non si giungerà ad una soluzione condivisa sul finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga e, soprattutto, sul rilancio delle politiche di reimpiego dei lavoratori sospesi o disoccupati».