TRASPARENZA?

Regione Abruzzo, arriva il super sportello Urp da 400 mila euro (all’anno)

Convenzione con il Formez e dipendenti esterni

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Alfredo Castiglione

Alfredo Castiglione




ABRUZZO. La Regione Abruzzo ha deciso di istituire un ufficio Urp e ne ha affida la gestione e l’organizzazione al Formez il centro di servizi e studi della pubblica amministrazione che nei mesi scorsi si è occupato, tra le altre cose e non senza polemiche, anche del concorsone aquilano.
Ma il Formez gestisce per conto della Regione anche il programma dei fondi Fas.
Adesso un nuovo protocollo d’intesa è stato firmato tra l’Ente regionale e il Formez (istituto in house della Regione) che prevede una spesa di 400.000 euro, soldi che saranno pescati dalle risorse Fas e che basteranno però solo per i primi 12 mesi. Soldi che, se si fossero trovate le risorse interne, sarebbero stati risparmiati. 

L'idea è venuta all'assessore Alfredo Castiglione che ha investito la già oberata direzione affari della Presidenza (dirigente Antonio Sorgi) di predisporre tutto il necessario per realizzare questa nuova collaborazione.   

L’Urp (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico), così come si legge nella delibera di giunta dell’11 novembre scorso, servirà «per trasferire e diffondere le informazioni e le comunicazioni verso l’esterno, per garantire la trasparenza amministrativa e la qualità dei servizi».
La proposta è stata formulata, come si evince dai documenti, dopo due incontri tecnici avvenuti presso la sede della regione Abruzzo tra rappresentanti della struttura regionale e i rappresentanti del Formez.
L’ufficio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Il servizio verrà erogato attraverso l’attivazione da parte della regione di un numero verde.
La Regione dovrà fornire la logistica e le attrezzature hardware necessarie (server-postazioni) mentre il Formez curerà la gestione e la realizzazione delle sistema di risposta e «l’ingegnerizzazione dell’Urp con proprio personale operante all’Aquila».
In previsione ci sono due postazioni di risposta in front office e due postazioni interne.
Per la copertura del servizio, si legge ancora nell’accordo tra le parti, è previsto l’utilizzo di operatori dipendenti Formez «in due turni con sovrapposizione da sei ore ciascuno al fine di garantire la necessaria copertura del servizio». Per le attività di coordinamento di supervisione per la realizzazione dell’ufficio il Formez indicherà un proprio referente operativo all’Aquila.

COSA FARANNO I DIPENDENTI REGIONALI?
Ma anche i dipendenti regionali, che a quanto pare non potevano da soli mettere in piedi l’ufficio, dovranno fare la loro parte.
La prima fase indicata nel cronoprogramma, infatti, sarà «conoscitiva e preparatoria»: bisognerà «mappare» le competenze e le strutture dell’ente nelle sedi aquilana e pescaresi, «conoscere le persone», scrive il Formez nella proposta, «i responsabili e dirigenti degli Uffici e Servizi nonché le loro competenze cui illustrare il nascente servizio Urp e la sua organizzazione, ascoltare i loro bisogni e le loro osservazioni in merito all’inserimento nel loro flusso di lavoro».
Bisognerà poi definire «il panel delle informazioni generaliste che inizialmente gli operatori del front office avranno a disposizione», verificare insieme all’ente regionale «la disponibilità e tempi per la logistica e le attrezzature presso la sede regionale, verificare insieme all’ente individuazione di personale regionale da destinare al servizio». Cosa faranno, però, non è specificato.

400 MILA EURO PER DUE MESI
I servizi oggetto dell’offerta tecnico economica avranno una durata di 12 mesi (10 mesi di servizio effettivo più 2 mesi di preparazione) a decorrere dalla data di firma della convenzione «salvo proroga concordata si è iscritto dalle parti». Secondo la tabella dei costi 45.000 euro sono necessari per l’acquisizione di beni e servizi (piattaforma Crm Cti comprensiva di licenze di assistenza e manutenzione correttiva per 12 mesi, predisposizione form on-line, servizi di mobilità). 315.000 euro corrispondono invece alla voce costi del personale, supervisione, coordinamento, ingegnerizzazione e altro. Ci sono poi 40.000 di spese generali e costi indiretti. Tutti costi, si ribadisce, validi solo nei primi 12 mesi. In caso di proroga sarà necessario mettere di nuovo mano al portafoglio.

Alessandra Lotti