DECRETO LEGGE

Università: specializzazioni mediche dureranno meno

Ripescaggio esclusi bonus maturità. +100 mln per borse studio

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Università: specializzazioni mediche dureranno meno

Università: specializzazioni mediche dureranno meno  
Ripescaggio esclusi bonus maturità. +100 mln per borse studio  
Decreto, senato, maturità, medicina, specializzazione
ROMA.  I dottori in Medicina potranno mettersi in tasca il diploma di specializzazione in tempi più brevi. 
Il decreto legge Istruzione varato ieri dal Senato, per quanto riguarda le scuole di specializzazione medica, prevede, infatti, oltre alla graduatoria unica nazionale, la riduzione, rispettando i limiti minimi previsti dalla normativa europea in materia, della durata dei corsi di formazione specialistica, riorganizzando le classi e le tipologie. Per quanto riguarda il numero complessivo dei medici da formare per ogni specializzazione, inoltre, stabilisce che si dovrà tenere conto «dell'obiettivo di migliorare progressivamente la corrispondenza tra il numero degli studenti ammessi ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e quello dei medici ammessi alla formazione specialistica; del quadro epidemiologico; dei flussi previsti per i pensionamenti e delle esigenze di programmazione delle Regioni». 
Nel pacchetto-istruzione trova spazio anche una soluzione alla controversa vicenda del bonus maturità: é prevista la riammissione in sovrannumero ai corsi di laurea in medicina, veterinaria, professioni sanitarie, odontoiatria, architettura e scienze della formazione di chi sarebbe rientrato in graduatoria grazie al bonus maturità. E chi, con un punteggio di almeno 20 punti, dovesse aver già scelto diversamente, avrà diritto al trasferimento. Sul fronte del diritto allo studio viene incrementato di 100 milioni, a decorrere dal 2014, il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari, da ripartire tra le regioni. Un intervento ritenuto tuttavia insufficiente dalle organizzazioni studentesche secondo cui "la copertura prevista delle borse di studio con questo Dl è al 65,53% e la figura tutta italiana degli idonei non beneficiari di borsa rimane". 
Novità, infine, anche per quanto riguarda la procedura di nomina dei componenti del consiglio direttivo dell'Anvur, (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) e dei presidenti e dei componenti dei Cda degli enti di ricerca. A proposito di questi ultimi vengono autorizzate fino a 200 assunzioni presso l'Ingv (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) per attività di protezione civile, sorveglianza sismica nonché di manutenzione delle reti di monitoraggio. 
ROMA.  I dottori in Medicina potranno mettersi in tasca il diploma di specializzazione in tempi più brevi. Il decreto legge Istruzione varato ieri dal Senato, per quanto riguarda le scuole di specializzazione medica, prevede, infatti, oltre alla graduatoria unica nazionale, la riduzione, rispettando i limiti minimi previsti dalla normativa europea in materia, della durata dei corsi di formazione specialistica, riorganizzando le classi e le tipologie. Per quanto riguarda il numero complessivo dei medici da formare per ogni specializzazione, inoltre, stabilisce che si dovrà tenere conto «dell'obiettivo di migliorare progressivamente la corrispondenza tra il numero degli studenti ammessi ai corsi di laurea in medicina e chirurgia e quello dei medici ammessi alla formazione specialistica; del quadro epidemiologico; dei flussi previsti per i pensionamenti e delle esigenze di programmazione delle Regioni». 

Nel pacchetto-istruzione trova spazio anche una soluzione alla controversa vicenda del bonus maturità: é prevista la riammissione in sovrannumero ai corsi di laurea in medicina, veterinaria, professioni sanitarie, odontoiatria, architettura e scienze della formazione di chi sarebbe rientrato in graduatoria grazie al bonus maturità. E chi, con un punteggio di almeno 20 punti, dovesse aver già scelto diversamente, avrà diritto al trasferimento. Sul fronte del diritto allo studio viene incrementato di 100 milioni, a decorrere dal 2014, il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari, da ripartire tra le regioni. Un intervento ritenuto tuttavia insufficiente dalle organizzazioni studentesche secondo cui "la copertura prevista delle borse di studio con questo Dl è al 65,53% e la figura tutta italiana degli idonei non beneficiari di borsa rimane". Novità, infine, anche per quanto riguarda la procedura di nomina dei componenti del consiglio direttivo dell'Anvur, (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) e dei presidenti e dei componenti dei Cda degli enti di ricerca. A proposito di questi ultimi vengono autorizzate fino a 200 assunzioni presso l'Ingv (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) per attività di protezione civile, sorveglianza sismica nonché di manutenzione delle reti di monitoraggio.