DECRETO LEGGE

Scuola, 69 mila posti di lavoro per gli insegnanti

Inglese dall’ asilo. Alla mensa dieta mediterranea

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Scuola, 69 mila posti di lavoro per gli insegnanti

Scuola, 69 mila posti di lavoro per gli insegnanti
l’inglese si studierà dall’ asilo. Alla mensa dieta mediterranea
ROMA. Dog, book, apple, le prime parole in inglese i bimbi italiani potranno impararle già all'asilo. 
Il decreto legge varato ieri dal Senato, nella 'macedonia' di interventi previsti, stabilisce anche che tra le finalità della scuola dell'infanzia ci sia la promozione del plurilinguismo attraverso l'acquisizione dei primi elementi della lingua di Sua Maestà. 
Salendo di ciclo di studi sono parecchi gli aiuti e le novità in arrivo per studenti e famiglie. A cominciare dai contributi per i trasporti (15 milioni di euro per il 2014 erogati dalle regioni ed esclusi dal Patto di stabilità) destinati ai ragazzi di medie e superiori in possesso dei requisiti (assistenza specialistica, condizione economica). 
Agevolazioni anche sul fronte dei libri scolastici: si interviene sulle regole per l'adozione dei testi prevedendo inoltre l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche di 2,7 mln di euro nel 2013 e 5,3 mln nel 2014 per finanziare l'acquisto di volumi da dare in comodato d'uso agli studenti. Ma non solo. Le scuole potranno ricorrere al 'fai da te' mettendo a punto materiale didattico digitale da utilizzare come libri di testo. 
Sempre rimanendo nel campo della tecnologia è autorizzata la spesa di 5 mln nel 2013 e 10 nel 2014 per il wireless nelle scuole. Potenziate, inoltre, le attività per l'orientamento degli studenti estendendole agli studenti di terza media e degli ultimi due anni delle superiori. 
Per i ragazzi degli ultimi due anni delle superiori verrà pure avviato un programma sperimentale (triennio 2014-2016) per lo svolgimento di periodi di formazione in azienda. Per tutelare la salute dei più giovani, oltre al rafforzamento del divieto di fumo (sigarette al bando anche nei cortili) verranno avviati programmi di educazione alimentare per incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli locali, stagionali e biologici. Nell'ottica di dare spazio alla cosiddetta "dieta mediterranea" verranno assegnate anche le gestioni delle mense scolastiche
POSTI DI LAVORO
I nuovi posti di lavoro che il decreto porta in dote sono 85 mila (69mila destinati ai prof e 16mila riservati al personale tecnico-amministrativo). Le assunzioni saranno spalmate sul triennio 2014-2016, tenendo conto "dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno". Tra i nuovi docenti ci saranno anche 26mila insegnanti di sostegno con una novità: l'unificazione delle quattro aree disciplinari delle attività di sostegno nelle superiori (area scientifica, area umanistica, area psicomotoria ed area tecnica, professionale e artistica). 
Per gli insegnanti arriva anche un'altra importante novità: il periodo di servizio necessario per la richiesta di trasferimento in un'altra provincia si riduce da cinque a tre anni. Cambia inoltre la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici: d'ora in poi sarà effettuato attraverso un corso-concorso selettivo di formazione bandito annualmente dalla Scuola nazionale dell'amministrazione. Sul fronte degli studenti (e delle famiglie), il decreto oltre a stanziare 15 mln di euro per favorire la mobilità dei ragazzi di medie e superiori e incrementare il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari (100 mln da ripartire tra le regioni), calmiera la spesa delle famiglie per l'acquisto dei libri. Un capitolo è dedicato all'orientamento degli studenti: si dispone l'invio da parte del ministero a tutti gli studenti di un opuscolo informativo sulle borse di studio universitarie e la creazione di un portale telematico attraverso il quale gli studenti dell'ultimo biennio delle superiori potranno chiedere informazioni sugli interventi regionali per il diritto allo studio. Sono previsti percorsi di orientamento e piani di intervento finalizzati alla realizzazione di tirocini formativi presso imprese o enti pubblici per gli studenti delle quarte classi delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali. 

ROMA. Dog, book, apple, le prime parole in inglese i bimbi italiani potranno impararle già all'asilo. 

Il decreto legge varato ieri dal Senato, nella 'macedonia' di interventi previsti, stabilisce anche che tra le finalità della scuola dell'infanzia ci sia la promozione del plurilinguismo attraverso l'acquisizione dei primi elementi della lingua di Sua Maestà. Salendo di ciclo di studi sono parecchi gli aiuti e le novità in arrivo per studenti e famiglie. A cominciare dai contributi per i trasporti (15 milioni di euro per il 2014 erogati dalle regioni ed esclusi dal Patto di stabilità) destinati ai ragazzi di medie e superiori in possesso dei requisiti (assistenza specialistica, condizione economica). Agevolazioni anche sul fronte dei libri scolastici: si interviene sulle regole per l'adozione dei testi prevedendo inoltre l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche di 2,7 mln di euro nel 2013 e 5,3 mln nel 2014 per finanziare l'acquisto di volumi da dare in comodato d'uso agli studenti. Ma non solo. Le scuole potranno ricorrere al 'fai da te' mettendo a punto materiale didattico digitale da utilizzare come libri di testo. Sempre rimanendo nel campo della tecnologia è autorizzata la spesa di 5 mln nel 2013 e 10 nel 2014 per il wireless nelle scuole. Potenziate, inoltre, le attività per l'orientamento degli studenti estendendole agli studenti di terza media e degli ultimi due anni delle superiori. Per i ragazzi degli ultimi due anni delle superiori verrà pure avviato un programma sperimentale (triennio 2014-2016) per lo svolgimento di periodi di formazione in azienda. Per tutelare la salute dei più giovani, oltre al rafforzamento del divieto di fumo (sigarette al bando anche nei cortili) verranno avviati programmi di educazione alimentare per incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli locali, stagionali e biologici. Nell'ottica di dare spazio alla cosiddetta "dieta mediterranea" verranno assegnate anche le gestioni delle mense scolastiche.

POSTI DI LAVORO
I nuovi posti di lavoro che il decreto porta in dote sono 85 mila (69mila destinati ai prof e 16mila riservati al personale tecnico-amministrativo). Le assunzioni saranno spalmate sul triennio 2014-2016, tenendo conto "dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno". Tra i nuovi docenti ci saranno anche 26mila insegnanti di sostegno con una novità: l'unificazione delle quattro aree disciplinari delle attività di sostegno nelle superiori (area scientifica, area umanistica, area psicomotoria ed area tecnica, professionale e artistica). Per gli insegnanti arriva anche un'altra importante novità: il periodo di servizio necessario per la richiesta di trasferimento in un'altra provincia si riduce da cinque a tre anni. Cambia inoltre la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici: d'ora in poi sarà effettuato attraverso un corso-concorso selettivo di formazione bandito annualmente dalla Scuola nazionale dell'amministrazione. Sul fronte degli studenti (e delle famiglie), il decreto oltre a stanziare 15 mln di euro per favorire la mobilità dei ragazzi di medie e superiori e incrementare il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari (100 mln da ripartire tra le regioni), calmiera la spesa delle famiglie per l'acquisto dei libri. Un capitolo è dedicato all'orientamento degli studenti: si dispone l'invio da parte del ministero a tutti gli studenti di un opuscolo informativo sulle borse di studio universitarie e la creazione di un portale telematico attraverso il quale gli studenti dell'ultimo biennio delle superiori potranno chiedere informazioni sugli interventi regionali per il diritto allo studio. Sono previsti percorsi di orientamento e piani di intervento finalizzati alla realizzazione di tirocini formativi presso imprese o enti pubblici per gli studenti delle quarte classi delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali.