LA POLEMICA

Senologia Ortona, Acerbo: «annullare quel provvedimento e Zavattaro riferisca in aula»

Assessore Masci: «ci batteremo perché resti centro di eccellenza»

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Senologia Ortona, Acerbo: «annullare quel provvedimento e Zavattaro riferisca in aula»




 

ORTONA. Il consigliere regionale di Rifondazione Comunista ha chiesto ieri alla presidente della V commissione Nicoletta Verì di convocare per un’audizione il direttore generale della ASL di Chieti-Lanciano-Vasto Franceco Zavattaro.
 
A lui, spiega Acerbo, bisognerà chiedere lumi in merito alla vicenda dell’Unità di senologia di Ortona e il rischio  del taglio del primariato.
Sulla questione l’esponente di Rc  ha predisposto anche un'interpellanza e proporrà nel prossimo Consiglio Regionale una risoluzione di indirizzo per la revoca del provvedimento che trasforma il centro di riferimento per la cura del tumore al seno, uno dei fiori all’occhiello della sanità abruzzese, da Unità complessa in Programma di chirurgia senologica. 
«Il destino dell’Unità di senologia di Ortona», protesta Acerbo, «rientra in quel balletto di primariati innescato dalla Baraldi in attuazione delle direttive ministeriali. L’Abruzzo aveva ed ha troppi primariati quindi per accontentare quelli che devono conservarlo a tutti i costi e quelli a cui è stato promesso, a qualcuno bisognava pur toglierlo. E’ capitato al professor Ettore Cianchetti. La Asl non risparmia niente perché il trattamento economico di Cianchetti dovrà essere conservato, mentre l’operatività del reparto ne risentirà fortemente. Nessuno mette in discussione la necessità di razionalizzare, ma la normativa stessa consente di valutare e scegliere».
«Ci batteremo come politici perché il centro di senologia dell'Ospedale di Ortona resti centro di eccellenza regionale e nazionale e non perda niente del vantaggio che ha conquistato sul campo della ricerca e della competenza», ha assicurato l'assessore al Bilancio, Carlo Masci. Ci rendiamo conto che le scelte gestionali debbono essere rispondenti alle norme nazionali che impongono parametri stringenti anche sul tetto dei primariati, ma sono convinto che una soluzione si può trovare facendo tutti uno sforzo di buon senso, quando in gioco ci sono strutture che consentono all'Abruzzo di uscire dal guado della periferia mentre tutto il resto del mondo va avanti».
L’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo, rivendica invece quanto di buono sta facendo la giunta regionale di centrodestra e spiega che nulla cambierà per i pazienti e che «non è vero che le decisioni prese dalla Direzione Sanitaria teatina arrivino all’improvviso. Ogni azione intrapresa segue suo iter convenzionale di formazione e concertazione a cui seguono comunicazioni ufficiali. I disagi che purtroppo si stanno verificando e che qualcuno preferisce mettere sempre e costantemente in primo piano, sono dovuti ad una serie di questioni che una riorganizzazione così importante può comportare, tra le quali non si possono sottovalutare le problematiche strutturali del nosocomio di Chieti».

UN CENTRO D’ECCELLENZA
L’Unità di Senologia di Ortona rappresenta il Centro di riferimento regionale per la cura del cancro al seno e, appena un anno fa era stata annunciata l’iniziativa dalla Asl di Chieti di aver istituito nella Senologia ortonese la Breast Unit, equipe multispecialistica sulla patologia oncologica mammaria, che aveva fatto annunciare anche la richiesta della certificazione Eusoma (qualità dei centri di senologia attestati dalla società europea di mastologia).

Il centro di Ortona è uno dei poli con la più alta capacità attrattiva anche fuori Abruzzo per l'eccellenza delle prestazioni erogate ai pazienti generando, peraltro, una mobilità attiva economicamente vantaggiosa  per i conti della sanità abruzzese (il Centro ortonese richiama circa il 50% delle donne abruzzesi e fa registrare una mobilità attiva di circa il 55%).

  «Non si può pensare che l'Uoc di Senologia di Ortona», protesta ancora Acerbo, «sia solamente una casella da spostare o cambiare per motivi "numerici", ma essa è un'unità operativa fatta di persone alle quali va riconosciuto un merito che hanno conquistato sul campo e la reazione dell’opinione pubblica ne è la testimonianza».
Il nuovo segretario del Pd di Ortona, Alessandro Scarlatto, invece, insieme al consigliere Comunale Enzo Tucci, dopo aver approfondito gli atti della ASL di Chieti «al fine di evitare polemiche ed al fine di evitare allarmismi inutili nella popolazione», hanno chiesto al Sindaco  Vincenzo d’Ottavio ed al Presidente del Consiglio Comunale, Ilario Cocciola, di invitare il Direttore Generale della ASL, Zavattaro, a partecipare ad una seduta di Consiglio Comunale, appositamente convocata, per parlare dell’argomento ed in generale del futuro del Bernabeo di Ortona.