CRISI E IMPRESE

Abruzzo. Agricoltura: «governo si impegni per aiuti de minimis»

Anche commissione politiche agricole si rivolge a ministro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3093

Abruzzo. Agricoltura: «governo si impegni per aiuti de minimis»






ABRUZZO. «Il Governo si adoperi per sollecitare l'approvazione del Regolamento in materia di aiuti de minimis nel settore agricolo».
E’ la richiesta della Commissione Politiche Agricole, e dell'assessore Mauro Febbo.che hanno chiesto anche il regolamento generale de minimis, «al fine di poter dare certezze alle imprese agricole e a quelle operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli».
Febbo ha spiegato che si era già attivato concretamente in prima persona e in tutte le sedi opportune. «Infatti - come rifersce - l'argomento era stato inserito all'Ordine del giorno del Parlamentino dell'agricoltura proprio su mia sollecitazione dopo essermi rivolto al Ministro, Nunzia De Girolamo».
Febbo avverte poi che «l'invito della CPA è stato rivolto direttamente al Capo del Dicastero delle Politiche agricole, sotto forma di lettera firmata dal coordinatore Fabrizio Nardoni».
«Nel corso delle ultime sedute – spiega Febbo - la Commissione ha effettuato un'approfondita riflessione sul tema delle disposizioni in materia di aiuti de minimis nel settore agricolo, il cui Regolamento comunitario scade il 31 dicembre 2013. In particolare, è stato rilevato come in tale data, con la cessazione della validità del suddetto Regolamento, verrebbe meno la base giuridica per la concessione delle agevolazioni, per l'anno 2014, per alcune azioni, quali il Prestito di Conduzione a tasso agevolato, che in molte Regioni, compreso l'Abruzzo, costituisce un'importante misura di agevolazione e sostegno per migliaia di aziende agricole. Si sta lavorando in sede comunitaria per la discussione e approvazione entro il 31 dicembre 2013 del progetto del nuovo Regolamento, nel quale viene prevista la proroga delle disposizioni, con la conferma della garanzia pubblica (Ismea), sulla facilitazione concessa, elemento che riteniamo molto importante, sia per le aziende che per lo stesso settore bancario, nell'attuale momento di crisi economica e di riduzione delle concessioni creditizie». 

Secondo l'assessore «dalla lettura delle disposizioni transitorie del nuovo Regolamento si evince che sarebbe consentito alle Regioni interessate ad avviare le procedure per la concessione del credito agrario per l'anno 2014 farlo senza alcuna necessità di notifica. Tuttavia la stessa bozza, recita che "Il regolamento non si applica agli aiuti concessi alle imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Pertanto, per la concessione dell'agevolazione sul prestito di conduzione a queste ultime imprese – ovvero cantine sociali, cooperative e organizzazioni di produttori ortofrutticole ecc. – occorre attendere l'emanazione del nuovo regolamento, che gli uffici della Commissione assicurano verrà approvato entro il 31 dicembre».
Per concludere Febbo «auspica che il Governo possa attivarsi, al fine di poter dare certezze alle imprese agricole e a quelle operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Al tempo stesso è stato sollecitato il Ministro affinché ponga in essere una forte iniziativa nella sede negoziale comunitaria per l'elevazione della attuale soglia del de minimis agricolo, considerato che nel corso della passata programmazione si è evidenziata la scarsa incisività di una formula basata su un sistema di erogazioni polverizzate e di limitato impatto sulla competitività delle imprese. Una soluzione valida ed accettabile potrebbe essere rappresentata dall'innalzamento della soglia triennale dagli attuali 7.500 euro a 50 mila euro, anche al fine di ridurre il dislivello del massimale tra le imprese del settore agricolo e quelle degli altri settori».