LA POLITICA FUORI

Abruzzo. Sanità: Pd: «politica fuori dalle nomine». Chiodi: «è già così»

Risoluzione dell’opposizione e il governatore: «imbarazzante»

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Abruzzo. Sanità: Pd: «politica fuori dalle nomine». Chiodi: «è già così»




ABRUZZO. Il Partito Democratico ha presentato una risoluzione per interrompere lo spoil system, l'avvicendamento nelle cariche pubbliche, la nomine degli amici e cercare di risolvere i problemi della sanità abruzzese.
Il documento sarà discusso nel corso del prossimo Consiglio regionale. «Se la maggioranza dovesse votarla», commenta il capogruppo Camillo D’Alessandro, «cosa che ovviamente auspichiamo - il suo contenuto cambierà gli assetti della Sanità in Abruzzo».
A spiegare il contenuto della risoluzione i consiglieri Claudio Ruffini e il vicepresidente del consiglio Giovanni D’Amico.
«Questo documento nasce dalla volontà di porre fine alla politicizzazione delle nomine di vertice (direttori generali, amministrativi e sanitari) - spiegano i consiglieri del Pd - riteniamo che sia necessaria una selezione dei Direttori attraverso una rosa di esperti da parte di una commissione esterna».
I consiglieri regionali propongono che a scegliere i vertici della sanità regionale sia l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali (Agenas) attraverso dei criteri oggettivi, oltre ai curricula trasparenti, anche agli obiettivi che la regione vuole raggiungere e attraverso le specificità richieste, l’Agenzia dovrà fornire la rosa dei nomi con le migliori caratteristiche per dare risposte concrete e soluzioni ai problemi della sanità. «Chiaramente - sottolinea il consigliere Claudio Ruffini - l’Agenas avrà anche il compito di monitorare le azioni e valutare i risultati ottenuti in base agli obiettivi richiesti»

CHIODI: «E’ GIA’ COSÌ»
«Il Pd non si è accorto», replica Chiodi, «che risale al 2012 la delibera commissariale con la quale si estromette la politica dalla nomina dei manager. Questa superficialità ha dell'imbarazzante per chi aspira a governare la Regione».
Per il Commissario ad acta per la Sanità è «stupefacente che si possano commettere tali errori di disattenzione in una materia che tocca profondamente le corde dei cittadini. E' proprio per questo che l'Abruzzo ha recepito le indicazione di una norma nazionale - e non del Pd - e con l'Agenas ha rinnovato l'Albo regionale, indicando nella competenza e nella ricchezza e specificità curriculare il criterio guida per la scelta delle figure manageriali. Forse il Pd pensa troppo a sé e talmente poco ai cittadini da trovarsi sempre un passo indietro». La delibera commissariale di recepimento della norma nazionale, fa notare Chiodi, è del 16 ottobre del 2012 n. 674. Sul portale della Regione è possibile leggere l'elenco degli idonei alla nomina a direttore generale delle Asl.