TRASPORTO PUBBLICO

Trasporti Abruzzo. Ruffini attacca l’assessore sul tesoretto da 30 mln

Morra: «Ci sono 20 mln di risparmi e partono i costi standard»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1058

Trasporti Abruzzo. Ruffini attacca l’assessore sul tesoretto da 30 mln



ABRUZZO. E’ scontro sui trasporti tra Claudio Ruffini, Pd, e l’assessore regionale Giandonato Morra.
Dopo la risposta alla sua interrogazione sulla stato di salute economica delle aziende pubbliche e private, Ruffini si è dichiarato insoddisfatto e preoccupato per «il buco di oltre 30 milioni di euro del settore tpl (trasporto pubblico locale) nel bilancio regionale. Il creditore di questa ingente somma è il sistema del trasporto pubblico locale. Metà (15 milioni di euro) sono quelli rivendicati da Arpa, le restanti somme (altri 15 milioni di euro) sono quelle vantate dagli altri concessionari. L’assessore Morra - dice Ruffini - nel rispondere ad una mia interrogazione ha confermato l’esistenza di queste somme vantate dall’Arpa e da altri concessionari. La novità è che avevo chiesto se fossero vere le somme rivendicate da Arpa ed invece abbiamo scoperto che sono oltre 30 i milioni di euro complessivi che la Regione ha nei confronti del Tpl».
«Ammesso che il tesoretto esista – conclude Ruffini - non sappiamo quando sarà disponibile mentre Arpa ha bisogno di liquidità immediata, tanto  è vero che la stessa in questi giorni è stata costretta ad accettare l'ipoteca sui propri immobili, pur di ottenere dalle banche ulteriori finanziamenti ed anticipazioni necessari a poter pagare gli stipendi degli oltre 900 dipendenti in forza all'Azienda. Questo con l’Azienda unica regionale di trasporto – più volte promessa e non ancora realizzata - non sarebbe avvenuto». 

L’assessore Morra, contattato, ha smentito di aver parlato di 30 mln: «Ruffini chissà dove li ha presi questi dati, io ho parlato di 20 mln a disposizione della Regione e che sono il risultato di risparmi ed efficientamenti del sistema. Mi sarei aspettato dal consigliere Pd un elogio perché per la prima volta un assessore della Regione ha annunciato che definirà i costi standard del trasporto pubblico e che chiuderà con il vecchio sistema delle transazioni che non risolvevano il problema dei pagamenti. Infatti il giorno dopo il saldo si ritornava ai debiti».
 In sostanza Morra rivendica di aver parlato nella sua risposta a Ruffini («tra l’altro ho chiesto al presidente Pagano più tempo per chiarire bene tutto») della situazione difficile del trasporto pubblico in tutta Italia, «mentre in Abruzzo tra la fine del mese ed i primi di novembre sistemeremo definitivamente la questione dei soldi che le società avanzano – continua Morra – ricordo a tutti che l’ultima transazione è avvenuta con l’assessore Mario Amicone molti anni fa. E da allora nessuno si è mosso. A novembre invece chiudiamo questa storia, definiamo i costi standard e da gennaio si ricomincia senza più contenzioso».
 Ma il tesoretto che fine farà?
«Finito il lavoro dei tecnici ai quali la politica ha chiesto un supporto – conclude Morra – attivato il confronto con le aziende, se uscirà qualche imprevisto ci sono questi 20 mln accantonati e disponibili subito. Credo che Ruffini abbia lanciato un allarme inutile e molto strumentale, tacendo sulla novità vera e cioè i costi standard».
Sebastiano Calella