POLITICA

Biomasse Bazzano, Giuliante Vs senatrici: «Pezzopane disse sì e Blundo è ignorante»

«Solo Cialente può chiedere rivisitazione delle procedure»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1978

GIANFRANCO GIULIANTE

Gianfranco Giuliante




L’AQUILA. L’assessore regionale alla Protezione Civile, Gianfranco Giuliante, la definisce «saga delle ipocrisie».
Il riferimento è alla questione della centrale a biomasse di Bazzano che vive nelle ultime settimane di vicende alterne. La petizione contro il progetto ha raccolto oltre 3 mila firme, secondo i promotori.
«Ognuno cerca di smarcarsi», commenta Giuliante, «rispetto a procedure mai contestate in precedenza ed autorizzazioni che i diversi Enti hanno rilasciato attraverso i propri uffici anche recentemente»
La Commissione territorio del Comune di L’Aquila si è espressa alla unanimità contro la Centrale e ha invitato il sindaco a richiedere di riconvocare una conferenza inter istituzionale ovvero a richiedere la rivisitazione delle procedure che hanno portato alla autorizzazione N. 109/2010.
«Ci sono solo due modi possibili», spiega Giuliante, «per ottenere la riapertura di una procedura conclusa con il rilascio di una autorizzazione. Primo: i soggetti che hanno partecipato ritirino i pareri precedentemente espressi per competenza adducendo motivazioni giustificative, oppure, il sindaco si esprima attraverso un parere igienico-sanitario negativo che diventa vincolante per la non prosecuzione dell’opera. Ed è l’unico a poterlo fare»
Secondo l’assessore regionale non si può eccepire la sopravvenienza di nuove impedenze «visto che anche recentemente Comune e Provincia hanno confermato i loro pareri (Luglio-Agosto 2013) ovvero si sono ri-espressi circa la fattibilità dell’intervento».

Ma Giuliante contesta le prese di distanze degli ultimi tempi: «sarà bene ricordare che l’autorizzazione all’impianto è stata data dalla Provincia di L’Aquila con protocollo n. 62992 del Dicembre 2009 in risposta alla nota n. 16562 del 21/09/2009, presidente Stefania Pezzopane. Se come la senatrice sostiene le amministrazioni agiscono per atti, il parere positivo della Provincia a dicembre 2009 sull’impianto a biomasse, è un atto espresso sotto la sua presidenza. Stesso discorso vale per gli attuali amministratori provinciali “portatori sani” di una protesta in ritardo. La Provincia ha rinnovato il parere favorevole 60 giorni orsono».
Per Giuliante, infine, «singolare» appare l’interrogazione della senatrice aquilana del Movimento 5 Stelle, Enza Blundo che, oltre a pretendere il “commissariamento degli Enti Locali” da parte dello Stato, chiede al CSM di mettere “sotto osservazione” TAR e Procura per decisioni che debbono ancora essere prese e indagini che si ipotizza debbano essere svolte. «Chi ignora regole e competenze è tecnicamente “ignorante”.
Preciso alla insegnante Blundo che a chi ignora la lingua italiana riserva il participio presente del verbo ignorare. Il resto è conseguenza».
Nelle ultime ore proprio Blundo ha rivolto un appello alla ditta Futuris: «decida di tenere conto dell'opinione espressa a gran voce dai cittadini aquilani che non intendono arrendersi di fronte ad una costruzione che porterebbe più problematiche che vantaggi; ci si aspetta, inoltre, che l'odg approvato ieri all'unanimità dalla commissione venga votato favorevolmente da tutti nel prossimo Consiglio Comunale e che il Sindaco abbia il coraggio di rivedere il parere vincolante igienico-sanitario».