L'INIZIATIVA

Sfratti, in Abruzzo +26% in un anno. «salvare i morosi incolpevoli»

Il mese di ottobre è il mese della campagna internazionale "sfratti zero".

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Sfratti, in Abruzzo +26% in un anno. «salvare i morosi incolpevoli»

ABRUZZO. Sulla base di un appello che ha visto l'adesione di centinaia di associazioni, comitati, sindacati, movimenti, rappresentanti enti locali, giovedì 10 ottobre si terrà la seconda giornata di mobilitazione contro gli sfratti e per dire no alla nuova “Service tax”
In Italia i dati parlano chiaro: 70 mila nuove sentenze nell’ultimo anno, di cui oltre 60 mila per morosità, 130 mila richieste di esecuzione da parte degli ufficiali giudiziari, 30 mila sfratti eseguiti con la forza pubblica ogni anno, 140 famiglie sfrattate con la forza pubblica ogni giorno, 9 su 10 per morosità. Un’ondata di sfratti che si aggraverà ulteriormente per l’annunciata introduzione della service tax che sposterà almeno una parte considerevole della tassazione, per miliardi di euro, sulla casa dai proprietari agli inquilini.
In Abruzzo nel 2012 le sentenze di sfratto emesse sono state 788 con un aumento rispetto al 2011 del 26,8%. La stragrande maggioranza sono per morosità (714 su 788). In provincia di Pescara le sentenze sono 413, con un aumento del 33,23 % rispetto al 2011.
«A fronte di questa emergenza Unione Inquilini e Rifondazione Comunista», commentano Corrado Di Sante e Walter Rapattoni, «chiediamo la rapida approvazione della legge regionale presentata dal consigliere Maurizio Acerbo(PRC) nel 2012: "Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione commissioni territoriali per la graduazione degli sfratti". Un provvedimento analogo è stato nel frattempo approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale della Toscana. La legge riguarda gli sfratti esecutivi e si pone l'obiettivo di una loro maggiore sostenibilità sociale favorendo il passaggio da casa a casa per chi ne è colpito. Gli strumenti messi in campo dalla legge sono commissioni territoriali attivabili da parte dei Comuni».
A Pescara Rc e Unione Inquilini saranno presenti con un banchetto a partire dalle ore 10.00 in Piazza Sacro Cuore. Presidi e volantinaggi si terranno anche a Vasto e L’Aquila.
L’Unione Inquilini, Rifondazione Comunista e il comitato “Sfratti zero” chiedono un provvedimento urgente di sospensione dell’esecuzione per tutti gli sfratti, compresa la morosità incolpevole. Si chiede anche il varo di un vero piano casa che affronti due questioni fondamentali: risolvere la strutturale carenza di alloggi popolari a canone sociale che impedisce ai comuni di rispondere alle 650 mila famiglie utilmente collocate nelle graduatorie a cui non è possibile dare una risposta;. E poi ancora la riduzione del 50% degli affitti privati per gli inquilini in cambio dell’abbattimento della tassazione per i proprietari.