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Abruzzo. Rifiuti: Di Dalmazio, «nuova legge quadro cambierà sistema»

Unico ambito regionale con commissario provvisorio

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Abruzzo. Rifiuti: Di Dalmazio, «nuova legge quadro cambierà sistema»

Di Dalmazio

ABRUZZO. «L'approvazione ieri da parte del Consiglio regionale dei primi 15 articoli della legge quadro sui rifiuti segna l'avvio di una nuova stagione di cambiamenti».
Lo ha detto l'assessore all'Ambiente, Mauro Di Dalmazio, intervenendo al convegno sui risultati della sperimentazione del progetto "Refolo" e commentando quanto deliberato martedì sera dal Consiglio regionale. La legge quadro è ancora in fase di definizione e approvazione, ma l'assessore Di Dalmazio, a Roccaraso, non ha mancato di illustrare le novità della normativa.
«Ci sarà», ha spiegato, «un unico Ambito regionale con un commissario provvisorio che avrà il compito di costituirlo». All'interno di esso ci sarà una ripartizione per aree omogenee con la conseguente liquidazione di tutti i consorzi comprensoriali. In questo contesto, la legge prevede l'affidamento a un gestore unico del riciclo intero dei rifiuti.
«Ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione», ha sottolineato Di Dalmazio, «che porta ad un efficientamento del sistema e ad una riduzione della frammentarietà dei soggetti gestori». 


E proprio parlando dei soggetti gestori, Di Dalmazio ha voluto dare un dato: «in Abruzzo ci sono oltre 200 soggetti gestori dei rifiuti, a conferma che in tutti questi anni in questa regione non c'è stata la capacità e la voglia di fare sistema e di mettersi insieme a vantaggio delle gestioni localistiche e clientelari. In queste condizioni era praticamente impossibile una riduzione delle tariffe».
Ma la legge quadro in via di approvazione va incontro anche agli indirizzi dettati dall'Unione europea in materia di gestione e trattamento dei rifiuti.
«Per l'Europa le priorità sono: la riduzione della produzione di rifiuti, i processi di riciclo, la valorizzazione energetica e, solo alla fine come ultima ratio, il conferimento in discarica. La rivoluzione che si sta compiendo in Abruzzo va incontro ai primi punti indicati dalla Ue, se è vero che dal 2009 al 2012 in Abruzzo i rifiuti si sono ridotti del 5% e che anno dopo anno sta crescendo la Raccolta differenziata arrivata, secondo le stime 2013, al 43%. La nostra programmazione», ha concluso l'assessore all'Ambiente, «ha previsto 40 milioni di euro per sostenere Ambiti e Comuni per incentivare il riciclo, la raccolta differenziata e l'impiantistica».