LA LEGGE

Abruzzo. Ritardi della Regione? L’ente deve pagare i danni ad aziende e cittadini

Approvata legge regionale Chiavaroli-Costantini

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Abruzzo. Ritardi della Regione? L’ente deve pagare i danni ad aziende e cittadini

ABRUZZO. «Un grande passo avanti sulla via della semplificazione amministrativa e della trasparenza della Regione Abruzzo, che in questo campo ora si pone all'avanguardia in Italia».
Lo afferma Riccardo Chiavaroli, che insieme a Carlo Costantini, Nazario Pagano e Gianfranco Giuliante è il presentatore della legge regionale N. 426/2012 denominata “Procedimento amministrativo, sviluppo dell’amministrazione digitale e semplificazione del sistema amministrativo regionale e locale", approvata ieri all'unanimità nella seduta del Consiglio Regionale.
Tra i punti principali della proposta di legge in prima posizione si afferma l'automatismo del fissaggio del termine entro il quale la pubblica amministrazione regionale deve concludere i suoi procedimenti, pena l'attivazione di meccanismi sanzionatori per chi non conclude in tempo le pratiche. Altri punti consistono nell'indennizzo automatico a favore delle aziende o dei cittadini che subiscono un danno per ritardo della Regione, nella tracciabilità informatica dei provvedimenti e nella banca dati unica dei procedimenti. 


«Sottolineo- dice Chiavaroli - che la legge in questione ha l'obiettivo di snellire e informatizzare tutte quelle pratiche burocratiche della pubblica amministrazione che rappresentano una perdita di denaro e tempo per le imprese private».
«Alcuni studi fatti dalle associazioni di categoria - spiega il consigliere regionale - fanno emergere che ogni impresa impegna circa 35 giorni l'anno per correre dietro alle carte, ai timbri ed alle procedure amministrative. Questo rappresenta un costo per il paese di circa 70 miliardi di euro, che coincidono con 4 punti di PIL. Da questi dati scaturisce la necessità di riformare radicalmente anche la macchina amministrativa regionale».
«Nel suo complesso si tratta di una riforma strutturale di enorme portata che segnerà una modernizzazione della macchina amministrativa senza precedenti», dicono i promotori, «grazie all’introduzione di importanti, quanto necessari, elementi di sburocratizzazione, informatizzazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi».

Legge Chiavaroli Costantini