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Abruzzo. Arpa. Sindacati contro vertici: «disservizi e danni ai conti e all’immagine»

«Totale mancanza di programmazione per la quale i responsabili sono sempre gli stessi»

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Chiodi, Cirulli, Morra

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ABRUZZO. Le segreterie regionali di Filt Cgil e Ugl Trasporti contro gli amministratori Arpa per i disservizi che si stanno registrando in questo ultimo mese nel bacino Teramano.
Il comportamento dei vertici viene ritenuto «irresponsabile, arrogante e fuori da ogni logica aziendale».

I DISSERVIZI? PER L’ARPA E’ COLPA DEGLI AUTISTI
«Abbiamo appreso da fonti giornalistiche», commentano Franco Rolandi (Filt Cgil Abruzzo) e Giuseppe Lupo (Ugl Autoferro Abruzzo), «che il presidente di Arpa Cirulli, nell’annunciare imminenti assunzioni di nuovo personale a tempo determinato da adibire alla guida di autobus, avrebbe sottolineato il legame e la correlazione tra queste nuove immissioni di personale e gli innumerevoli disservizi verificatisi nel Teramano alla riapertura dell’anno scolastico e peraltro connessi – seconda la stessa nota aziendale - all’astensione dalle prestazioni straordinarie del personale di guida. Niente di piu’ falso. Le carenze di personale sono datate, strutturali e riguardano tutti i territori. Scaricare superficialmente sul personale viaggiante le responsabilità di questi gravi disservizi e dei rilevanti danni economici costituiscono un tentativo misero e, ovviamente fallito, di offuscare le uniche chiare responsabilità: quelle del management di Arpa».

LE ASSUNZIONI E L’EMERGENZA NON RIGUARDANO IL SOLO TERRITORIO TERAMANO
Rolandi e Lupo ricordano che una settimana fa la Filt Cgil Abruzzo e la Ugl autoferro unitamente alle altre sigle sindacali, «hanno sottoscritto un verbale con i vertici aziendali, con il quale l’azienda ha ribadito una carenza strutturale di personale addetto alla guida e che attiene tutto il territorio regionale e non solo il “caso teramano”. Un problema che nasce da lontano e per la cui emergenza l’azienda ha addirittura ipotizzato l’utilizzo, nelle mansioni di autista, di operai addetti alla manutenzione e in possesso della regolare patente di guida».
«30.000 ore di straordinario solo nel periodo gennaio/giugno 2013», vanno avanti Rolandi e Lupo, «ferie negate o concesse con il contagocce, fotografano in definitiva non solo la situazione delle sedi di Teramo e Giulianova, ma uno scenario presente anche negli altri territori. Ed è del tutto lecito che lavoratori non più in condizione di sostenere tali carichi di lavoro aggiuntivo, decidano autonomamente e formalmente di interrompere la loro disponibilità a garantire tali prestazioni».

MARTINSICURO – ROMA CON L’AGENTE UNICO: «UN FALLIMENTO SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA»
Il caso degli interventi predisposti dal 19 agosto sulla linea Martinsicuro-Roma sono, secondo i sindacati, «l’esempio lampante di come si possa distruggere una linea ed un’attività importante per l’azienda con buoni risultati economici. Una linea nella quale, anche a detta dei dirigenti di Arpa, si offriva fino a quella data un eccellente servizio e in una condizione di qualità e massima sicurezza e con un livello di evasione tariffaria pari a zero. Oggi invece la qualità del servizio è fortemente scaduta, la sicurezza diminuita, l’evasione tariffaria notevolmente accresciuta. E oggi, a fronte di centinaia e centinaia di viaggiatori lasciati a piedi ogni giorno per carenza di autisti, di fronte all’indifferenza dei vertici aziendali l’unica considerazione che leggiamo dalla stampa è quella che “i servizi non sono garantiti perché da oggi gli autisti non fanno lo straordinario”. Questa affermazione oltre a non essere vera, dal momento che l’azienda era da tempo perfettamente a conoscenza della volontà dei lavoratori, risulta quanto mai pericolosa perché rischia di far riversare la comprensibile rabbia dei cittadini sugli incolpevoli lavoratori in servizio».

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI
«E’ ora», chiudono Rolandi e Lupo, «che chi è lautamente pagato per amministrare questa azienda si assuma le proprie responsabilità. E’ ora che i cittadini abruzzesi attraverso i loro rappresentanti Istituzionali facciano sentire forte la loro voce. E’ ora che la Regione intervenga e ristabilisca una condizione di normalità e di buon senso».
Per questi motivi la Filt Cgil Abruzzo e la Ugl autoferro Abruzzo esprimono totale sostegno e solidarietà ai lavoratori Arpa dei distretti di Teramo e Giulianova che martedì 17 settembre incroceranno le braccia per aderire ad un nuovo sciopero di otto ore.