MONDO

Turismo: l’Abruzzo sbarca in Argentina

Tutto pronto per l’Expo Andes 2013

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4974

Turismo: l’Abruzzo sbarca in Argentina

ABRUZZO. Riunione preparatoria, ad Ovindoli.
Si sono definiti infatti gli ultimi dettagli che a Santiago del Cile, alla fine di ottobre, porteranno, nell’ambito del programma AISIM (Argentina e Italia per un sistema integrato della montagna), alla partecipazione di una folta rappresentanza abruzzese all’Expo Ande 2013, unico Salone internazionale dedicato appunto alla montagna. Alla presenza, fra gli altri, dei sindaci di Roccaraso, Ovindoli, Rocca di Cambio e Scanno, dei rappresentanti dei sindaci di L’Aquila e Rieti e del direttore del Parco Regionale Sirente-Velino, insieme a diversi imprenditori turistici (stazioni di sci, albergatori, ecc.), si sono affrontati gli aspetti organizzativi del progetto che, opinione comune, è strategico per lo sviluppo dei nostri territori.
«Si tratta di un'opportunità di grande rilievo -commenta il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato. La nostra presenza in Cile darà respiro internazionale alle nostre realtà e questo non potrà che farci bene, anche sul turismo. Nostro impegno sarà adesso quello di coinvolgere la Regione Abruzzo, il cui contributo sarà ovviamente fondamentale».

La realizzazione di tale missione da parte della delegazione che si sta costituendo consentirà, in particolare, di concentrare in un unico viaggio incontri e riunioni con le principali istituzioni nazionali di Cile ed Argentina (è prevista infatti anche una tappa a Buenos Aires) che si occupano di montagna, ma anche con numerose amministrazioni pubbliche ed imprenditori locali, come stazioni di sci ed operatori turistici, che già partecipano al Programma AISIM come controparti dei nostri territori, e che diventeranno i principali promotori del prodotto turistico della montagna dell’Italia centrale, contando sulla vicinanza della Capitale, meta indiscussa del turismo mondiale, e soprattutto sulla grande attrattiva esercitata dal Papa Francesco, che ha fatto crescere vertiginosamente negli ultimi mesi il flusso turistico proveniente dall’America Latina.

Nonostante le grandi difficoltà economiche delle amministrazioni locali, i sindaci ed i loro delegati hanno dichiarato ufficialmente la volontà di impegnarsi rapidamente per reperire i fondi necessari a sostenere la loro partecipazione a tale iniziativa, ritenuta unanimemente «di vitale importanza ed imprescindibile per far fronte alla preoccupante contrazione del turismo dovuta alla grave crisi economia nazionale e aprire la strada a nuovi flussi turistici a beneficio dei nostri territori montani».