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Abruzzo/ PAtto di stabilità. Masci: «ceduti spazi finanziari per 35 milioni»

«Da patto di stabilità benefici per Comuni e Province»

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Abruzzo/ PAtto di stabilità. Masci: «ceduti spazi finanziari per 35 milioni»

Carlo Masci





ABRUZZO. «Con il patto di stabilità verticale siamo riusciti a dare un aiuto importate alle Province e ai Comuni abruzzesi».
E' quanto afferma l'assessore agli Enti Locali, Carlo Masci, commentando gli effetti della deliberazione approvata il 28 giugno scorso con la quale la Giunta Regionale ha ceduto spazi finanziari a Province e Comuni che, quindi, possono garantire maggiori pagamenti a favore delle imprese.
«Gli spazi finanziari ceduti - ha spiegato Masci - sono pari a circa 35 mln, di cui 8,7 mln a favore delle Province e 26,2 mln a favore dei Comuni. I beneficiari dell'intervento sono le quattro Province regionali e oltre l'80% dei Comuni abruzzesi. I Comuni con popolazione compresa tra i 1.000 e i 5.000 abitanti hanno potuto disporre di una riserva prevista dalla norma statale grazie alla quale hanno potuto acquisire spazi superiori al 25% di quanto avevano richiesto».
Lo scorso anno la Regione ha creato maggiori spazi finanziari a favore degli enti locali per circa 30 mln. Quest'anno, con il patto verticale incentivato, la Regione ha già concesso spazi finanziari per 35 mln. La Regione ha ancora la possibilità di rendere ancora più larghe le maglie dei vincoli gravanti sugli enti locali qualora proceda, entro il 31 ottobre prossimo (termine previsto dalla legge dello Stato), a realizzare il patto di stabilità verticale ordinario e il patto di stabilità orizzontale che le norme statali già prevedono.
«Contiamo di poter assegnare ulteriori spazi agli enti locali nel mese di ottobre - ha confermato l'assessore - la possibilità della Regione di non utilizzare pienamente i propri spazi finanziari e di cederli agli enti locali è il frutto delle attente ed oculate politiche di bilancio che stiamo realizzando, seppur in un contesto finanziario, particolarmente difficile per le pubbliche amministrazioni, che non ha precedenti storici. Poter consentire maggiori pagamenti a favore delle imprese creditrici della pubblica amministrazione è un ulteriore importante contributo della Regione a favore del sistema economico regionale. E' anche un ulteriore segno dell'impegno e della serietà con cui stiamo operando».
Nel dettaglio, alle Province sono stati assegnati spazi finanziari per 8 milioni 747 mila euro, ai Comuni superiori a 5.000 abitanti spazi finziari per 13 milioni 121 mila euro ed ai Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti 13 milioni 121 mila euro. Il totale ammonta a 34 milioni 989 mila euro