POLITICA DELLA SPAZZATURA

Abruzzo. Rifiuti, il M5S Abruzzo chiede il commissariamento della Regione

«Raccolta differenziata troppo bassa»

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Abruzzo. Rifiuti, il M5S Abruzzo chiede il commissariamento della Regione




ABRUZZO. Il M5S Abruzzo sta preparando formale diffida nei confronti della Regione Abruzzo per l’omissione del controllo nei confronti dei Comuni che non raggiungono la quota prevista di raccolta differenziata.
In base alle norme vigenti, lo stesso Ente dovrebbe nominare una serie di commissari ad acta per ovviare alla vera e propria “transumanza” dei rifiuti che dai Comuni del Teramano, ad esempio, attraversano tutto l’Abruzzo fino a giungere all’impianto TMB di Casoni di Chieti «causando un enorme aggravio dei costi per i cittadini. Il trasporto dei rifiuti, infatti, incide in maniera pesante sulla tariffa a carico degli utenti», denunciano i pentastellati.
I comuni che portano il pattume presso l’impianto di trattamento teatino pagano 140 Euro la tonnellata per lo smaltimento degli stessi: «il paradosso», denunciano i firmatari della diffida, «è che il 50% di questo importo, 70 euro, è la somma che il privato paga a chi è disposto ad accollarsi il CDR, cioè il combustibile da rifiuto. Sono gli stessi rifiuti che, invece di essere anche smaltiti in maniera differenziata, vengono raccolti indiscriminatamente, caricati su camion, spediti a Chieti e lavorati per essere trasformati in combustibile per inceneritori e cementifici o per finire, peggio ancora, in discarica».


Per il Movimento 5 Stelle «è evidente che tale meccanismo disincentiva le Amministrazioni dal fare una raccolta differenziata intelligente e realmente funzionante in collaborazione con i cittadini».
«La città di Roseto», denunciano ancora gli esponenti del Movimento, «preferisce mandare i rifiuti presso il TMB di Chieti e poi ad Isernia: un vero e proprio “monnezza-tour”».
Gli attivisti parlano di «gestione scellerata» e avvertono: «se la Regione non prenderà immediatamente provvedimenti, verrà formalizzata una diffida all’indirizzo dell’Ente che, evidentemente, non ha operato i dovuti controlli nel corso di questi anni, al fine di sollecitare la nomina di commissari ad acta per ripristinare il rispetto delle leggi ed il raggiungimento degli obiettivi ivi previsti».
Se la Regione Abruzzo entro trenta giorni non provvederà in tal senso, il Movimento 5 Stelle Abruzzo annuncia che invierà anche un esposto agli organi giudiziari competenti, ordinari e contabili.

DIFFERENZIATA IN ABRUZZO

- Comprensorio de L’Aquila (72.511 ab.): raccolta differenziata 17,34%. L’indifferenziata va all’impianto di trattamento meccanico e biologico di Sante Marie e poi in due discariche, nel senese e in Molise.

- ACIAM SPA (111.000 ab.): raccolta differenziata 17,10% - l’indifferenziata va al TMB di Aielli e poi in discarica a Lanciano – appartiene a questo consorzio, tra gli altri, il comune di Avezzano (42.029 ab.) raccolta differenziata 15,26%;

- COGESA SRL (40.000 ab.): raccolta differenziata 23,06% - l’indifferenziata va al TMB di Sulmona e poi alla discarica di Sulmona;

- consorzio PIOMBA-FINO (49.500 ab.): raccolta differenziata 22,30% - l’indifferenziata va al TMB di Cupello e all’IMt di Ancarano per poi finire nelle discariche di Cupello, Ostellato e Sogliano al Rubicone;

- MOTE SPA (106.707 ab.): raccolta differenziata 19,90% - l’indifferenziata va al TMB di Chieti e poi nella discarica Casoni di Chieti;

- CIRSU SPA (74.984 ab.): raccolta differenziata 20,82% - l’indifferenziata va al TMB di Chieti e poi in discarica ad Isernia – appartiene al Consorzio Cirsu il comune di Roseto (25.072 ab.): raccolta differenziata 10,19%;

- AMBIENTE SPA (287.284 ab.): raccolta differenziata 22,40% - l’indifferenziata va al TMB di Casoni e poi in discarica non conosciuta – fanno parte di questo consorzio, tra gli altri, il comune di Pescara (123.077 ab.): raccolta differenziata 29,38% e Montesilvano (51.565 ab.): raccolta differenziata 12,54%;

- ECOLAN SPA (160.000 ab.): raccolta differenziata 23,50% - l’indifferenziata va in parte all’IMT di Lanciano ed in parte al TMB di Aielli e poi torna nella discarica di Lanciano – appartiene a questo consorzio, tra gli altri, il comune di Lanciano (36.304 ab.): raccolta differenziata 30,16%;

- CIVETA (100.000 ab.): raccolta differenziata 19,90% - l’indifferenziata viene trattata nel TMB di Cupello e smaltita nella discarica adiacente – fa parte di questo consorzio, tra gli altri, il comune di Vasto (40.381 ab.): raccolta differenziata 20,99%.