NATURISMO

Abruzzo/ Spiagge aperte ai nudisti, arriva primo sì in Commissione

Ascoltati Anab e famiglie, entro fine luglio il voto dell'Aula

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Abruzzo/ Spiagge aperte ai nudisti, arriva primo sì in Commissione

Abruzzo/ Spiagge aperte ai nudisti, arriva primo sì in Commissione 
Ascoltati Anab e famiglie, entro fine luglio il voto dell'Aula 
ABRUZZO. Procede l'iter di approvazione della norma che presto consentirà all'Abruzzo di avere una o più spiagge per naturisti.
Dunque presto le coste della regione si potrebbero aprire a coloro che credono in un modo di vivere sano e naturale, basato sul rispetto del corpo e della salute e sul contatto con gli elementi naturali, che ha al centro la logica di nudità.
 La quarta Commissione del Consiglio regionale, infatti, ha approvato oggi il progetto di legge per la "Valorizzazione del turismo naturista", che dovrebbe ora approdare all'esame dell'Aula entro fine luglio. 
In Commissione sono stati ascoltati il presidente dell'Associazione naturista abruzzese (Anab), Stefano Daniele, ed alcune famiglie di naturisti, tra cui un padre con il figlio di otto mesi. 
Il progetto di legge era stato presentato a inizio giugno da otto consiglieri regionali - primo firmatario è Riccardo Chiavaroli (Pdl) - convinti che la «pratica del naturismo, per il positivo indotto economico che ne deriva, meriti attenzione e vada disciplinata con norme chiare». 
In base ai contenuti della proposta di legge - elaborata seguendo le indicazioni dell'Anab - i Comuni e gli enti competenti in materia, anche in accordo tra loro, possono individuare e destinare spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi ed altri ambienti naturali di proprietà del demanio o di enti pubblici alla libera pratica del naturismo, a cominciare da quelli in cui tale pratica è già consuetudine. 
Tra gli obiettivi c'é anche quello di promuovere la realizzazione di infrastrutture dedicate. 
In Abruzzo, secondo le stime, ci sono circa 15 mila persone che praticano naturismo, molte delle quali si spostano all'estero per trascorrere le vacanze estive in tranquillità. 
Due, entrambe nel Chietino, le spiagge in cui il naturismo è tollerato; cinque i centri benessere accoglienti, mentre ad avere aperto le porte ai naturisti c'é un solo camping.
ABRUZZO. Procede l'iter di approvazione della norma che presto consentirà all'Abruzzo di avere una o più spiagge per naturisti.
Dunque presto le coste della regione si potrebbero aprire a coloro che credono in un modo di vivere sano e naturale, basato sul rispetto del corpo e della salute e sul contatto con gli elementi naturali, che ha al centro la logica di nudità. 

La quarta Commissione del Consiglio regionale, infatti, ha approvato oggi il progetto di legge per la "Valorizzazione del turismo naturista", che dovrebbe ora approdare all'esame dell'Aula entro fine luglio. In Commissione sono stati ascoltati il presidente dell'Associazione naturista abruzzese (Anab), Stefano Daniele, ed alcune famiglie di naturisti, tra cui un padre con il figlio di otto mesi. 

Il progetto di legge era stato presentato a inizio giugno da otto consiglieri regionali - primo firmatario è Riccardo Chiavaroli (Pdl) - convinti che la «pratica del naturismo, per il positivo indotto economico che ne deriva, meriti attenzione e vada disciplinata con norme chiare». In base ai contenuti della proposta di legge - elaborata seguendo le indicazioni dell'Anab - i Comuni e gli enti competenti in materia, anche in accordo tra loro, possono individuare e destinare spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi ed altri ambienti naturali di proprietà del demanio o di enti pubblici alla libera pratica del naturismo, a cominciare da quelli in cui tale pratica è già consuetudine. Tra gli obiettivi c'é anche quello di promuovere la realizzazione di infrastrutture dedicate. 

In Abruzzo, secondo le stime, ci sono circa 15 mila persone che praticano naturismo, molte delle quali si spostano all'estero per trascorrere le vacanze estive in tranquillità. Due, entrambe nel Chietino, le spiagge in cui il naturismo è tollerato; cinque i centri benessere accoglienti, mentre ad avere aperto le porte ai naturisti c'é un solo camping.