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Abruzzo/ Petrolio, il ‘papà’ di Ombrina vende concessioni (anche abruzzesi)… a 100 euro

La società sborsa anche 1 milione per «ripristino ambientale»

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Abruzzo/ Petrolio, il ‘papà’ di Ombrina vende concessioni (anche abruzzesi)… a 100 euro

Ombrina




ABRUZZO. Lo scorso 5 giugno la Medoligas di Londra (Mog), ha annunciato la vendita definitiva di tredici concessioni minerarie su terraferma già eroganti o solo assegnate.
La scoperta l’ha fatta Maria Rita D’Orsogna che parla ampiamente della vicenda sul suo blog. La società che nei prossime mesi vorrebbe far partire il progetto Ombrina, a largo delle coste abruzzesi, si è dunque disfatta di alcune concessioni sulla terraferma. Tra queste anche alcune abruzzesi come Villa Carbone, Colle dei Nidi e San Mauro, tutte nel Teramano.
Ad acquistarle, racconta D’Orsogna, è stata la società canadese Canoel International Energy che avrebbe sborsato pochissimo. «Appena 100 euro», conferma la professoressa ortonese che da anni vive in California, «mentre la Mog ha versato alla Canoel 1,25 milioni di euro per spese di ripristino ambientale».
Secondo il contratto infatti, la Cil sara' responsabile di tutte le future operazioni di eventuale abbandono, chiusura e bonifica di ciascuno dei siti ceduti, e per questo la MOG ha dovuto generosamente offrire un `contributo parziale' per coprire tali spese.
La MOG ha anche versato alla CIL circa 104 mila euro come quota di profitti generati durante il periodo della transazione, durata circa 9 mesi.
«Dunque la Medoilgas», commenta D’Orsogna, «praticamente regala queste 13 concessioni per un totale di 1285 chilometri quadrati di coste e campi italiani e addirittura paga piu' di un milione di euro di ripristino pur di liberarsene. Com'e' possibile che non ci sia stata informazione su questa compravendita e che riguarda prima di tutto noi italiani e non solo due compagnie straniere canadesi e inglesi?»
E poi la domanda più inquietante avanzata sempre dalla professoressa: «se ambo i contraenti sono d'accordo che spese di ripristino ambientale esistono, come mai sui progetti di VIA si continua ad insistere con diciture del tipo effetti ambientali nulli o trascurabili? I politici d'Abruzzo non si sentono un po presi in giro? Davvero i nostri campi e i nostri mari valgono 100 euro?»

LE CONCESSIONI VENDUTE
Villa Carbone comprende i comuni di Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano, Mosciano Sant'Angelo, Notaresco, Teramo. La quota MOG qui e' del 50% (il restante e' della Gas Plus Italiana).
Colle dei Nidi comprende i comuni di Bellante, Campli, Controguerra, Corropoli, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Sant'Omero, Spinetoli, Torano Nuovo, Tortoreto. La MOG e' invece azionaria qui al 25%, assieme alla Gas Plus Italiana e alla Petrorep.
San Mauro, gia' erogante, cade per intero nel comune di Teramo, dove la quota MOG e' del 18%, in partnership sempre con la Gas Plus Italiana e con la Petrorep.
Le altre concessioni cedute dalla MOG alla Canoel sono Masseria Grottavecchia (Puglia e Molise, 20%), San Teodoro (Basilicata 100%), Torrente Cigno (Basilicata, 45%), Misano Adriatico (Emilia Romagna, 100%), Sant'Andrea (Veneto, 40%), Masseria Petrilli (Puglia, 50%), Montalbano (Basilicata, 57.15%), Masseria Acquasalsa (Puglia, 8.8%), Lucera (Puglia, 13.6%) e Serra dei Gatti (Puglia, 100%).