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Abruzzo/Corridoio Adriatico Pescara-Roma, impegno del Governo per velocizzare linea ferroviaria

Odg presentato dal senatore Antonio Razzi

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Antonio Razzi

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PESCARA. E’ stato approvato ieri l’ordine del giorno che impegna il Governo a verificare le condizioni per la realizzazione di opere, prioritarie, di adeguamento e velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma.
L’odg è stato presentato dal senatore abruzzese del Pdl Antonio Razzi.
«E’ inconcepibile - ha dichiarato Razzi dopo il voto- che un’intera area di comunicazione adriatica venga, quella da Pescara a Roma, completamente dimenticata. Dobbiamo poter contare su una linea ferroviaria Pescara-Roma che sia al passo con le esigenze turistiche e strategiche odierne, diretta, veloce, moderna. Il capoluogo abruzzese esige l’attenzione che merita con una linea ferroviaria che, in termini economici e di smaltimento del traffico su gomma in direzione della capitale restituirebbe, nel lungo periodo, vantaggi notevoli . Non è pensabile - ha concluso - continuare a sopportare tempi di percorrenza biblici (cinque ore) per raggiungere Roma da Pescara».


Sempre ieri sul tema il Senato ha approvato una mozione del Partito Democratico sul prolungamento del corridoio ferroviario baltico-adriatico, lungo la direttrice Ancona-Pescara-Bari-Taranto-Lecce e l'ammodernamento della linea ferroviaria della dorsale adriatica Milano-Lecce.
Il Senato ha dunque impegnato il governo ad assumere in sede Ue tutte le iniziative necessarie a realizzare queste infrastrutture che, nell'ambito della macroregione adriatico-ionica, costituiscono «un'opportunità da non perdere per il nostro Paese».


«Nell'ambito della programmazione finanziaria pluriennale per il periodo 2014-2020», spiega la senatrice Stefania Pezzopane, «la Commissione europea ha annunciato la creazione di un nuovo strumento per finanziare le infrastrutture prioritarie per l'Ue, tra le quali quelle per la realizzazione, entro il 2050, di uno spazio unico europeo dei trasporti. In questo ambito, la realizzazione della linea ad alta velocità sull'intera dorsale adriatica riconducibile alla macroregione adriatico-ionica, è indubbiamente per il nostro Paese una grande chance. E lo è in particolare per l'Abruzzo e per le regioni del litorale adriatico sprovviste dell'alta velocità e di altre infrastrutture ferroviarie di supporto. Si tratta di interventi irrinunciabili per il rilancio economico del nostro territorio. Inoltre si chiede al governo di assumere ogni iniziativa in sede europea per promuovere il prolungamento del corridoio baltico-Adriatico lungo la direttrice Ancona-Pescara-Bari-Taranto-Lecce, che costituisce un elemento strategico tra i diversi poli produttivi e le aree portuali dell'Adriatico e dell'Abruzzo. Particolarmente importante per l'Abruzzo e' la ripresa di attenzione sulla trasversale Tirreno-Adriatico Pescara/Roma che purtroppo ha subito negli anni passati dal Governo Berlusconi un vero e proprio scippo delle risorse assegnate dal Governo Prodi».