IL PROGETTO

Abruzzo/ Occupazione giovanile: 40 giovani in Amadori e Kromoss

Gatti: «La formazione come risposta alla crisi»

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Abruzzo/ Occupazione giovanile: 40 giovani in Amadori e Kromoss




ABRUZZO. Amadori e Kromoss, aziende leader rispettivamente nel settore agroalimentare italiano e nella produzione di laminati in alluminio, puntano su 40 giovani talenti per formarli sulle tecniche di lavorazione e conservazione della carne e su quelle di lavorazione dei metalli.
Il progetto si chiama Botteghe di Mestiere, viene promosso dalla Regione Abruzzo, finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato da Italia Lavoro.
L’obiettivo è quello di formare i giovani in cerca di occupazione tra i 18 e i 28 anni, attraverso percorsi di tirocinio on the job nei settori della tradizione italiana.
Amadori a Teramo partecipa all’iniziativa con la bottega I mestieri di ieri, di oggi e di domani cogliendo così l’opportunità di trasmettere a 20 ragazzi precise competenze legate all’industria agroalimentare, con particolare riferimento alla lavorazione e conservazione della carne, in modo da portare avanti una tradizione che vede l’Italia ai vertici mondiali in questo settore.


Kromoss (azienda della famiglia del deputato del pdl, Filippo Piccone) partecipa invece con la bottega Colorare l’alluminio a L’Aquila, con la finalità di insegnare ai tirocinanti a padroneggiare un processo produttivo che prevede le seguenti fasi: stoccaggio, movimentazione, verniciatura a polvere di profili in alluminio; decorazione in sublimazione di profili in alluminio; decorazione con la tecnica di polvere su polvere di profili in alluminio; verniciatura a polvere di lamiere in alluminio; imballo; spedizioni.
«Abbiamo capito», ha commentato l’assessore al Lavoro Paolo Gatti, «che il grande tema è quello della lotta alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile, adesso mi sembra che il tema sia entrato nell’agenda del G8 quindi a livello internazionale. Parliamo oggi con questo progetto di 300 opportunità di lavoro, di formazione, di arricchimento personale, e quindi anche, in prospettiva, di possibilità di lavoro a tempo indeterminato. E’ una buona notizia che si accompagna al messaggio che abbiamo voluto dare ai ragazzi ovvero “se vuoi, puoi”».


Il tasso di disoccupazione in Abruzzo al primo trimestre 2013 è dell’11,5% con un calo dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ l’unica regione italiana (con la Basilicata) ad aver registrato un calo della disoccupazione negli ultimi 12 mesi
Il tasso di disoccupazione in Abruzzo è inferiore alla media nazionale (12,8%) ed a quella del Mezzogiorno (20,1%)