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Parlamento, bocciati in Commissione gli emendamenti per fermare Ombrina

Vacca (M5S): «serve pressing dei cittadini sui social network »

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Parlamento, bocciati in Commissione gli emendamenti per fermare Ombrina

 

Ombrina, bocciati in Commissione gli emendamenti per fermare Ombrina
Vacca (M5S): «serve pressing dei cittadini sui social network »
Ombrina, gianluca vacca, movimento 5 stelle, ermete realacci
ABRUZZO.  Ieri si è discusso in commissione Ambiente della Camera  un decreto legge contenente numerose questioni.
Quella degli intoccabili fondi dell'Expo, alcune emergenze ambientali sparse per l'Italia e la ricostruzione post-sisma in Emilia e a L'Aquila. 
Il Movimento 5 Stelle ha presentato alcuni emendamenti per fermare le trivellazioni in mare (quelle sbloccate dal governo Monti), tra le quali il progetto Ombrina che interessa la costa abruzzese.
Sono stati presentati anche alcuni emendamenti per chiedere che le assunzioni nei comuni del cratere avvengano secondo criteri di trasparenza e merito («dalle graduatorie del concorsone e non in maniera clientelare dietro alla solita scusa dell'emergenza»), nonché un emendamento  per vietare la realizzazione di oleodotti e gasdotti di diametro uguale o superiore a 800 millimetri e lunghezza superiore a 40 km in zone classificate come area sismica (che interessa la vicenda Snam di Sulmona). 
«L'atteggiamento dei partiti in commissione è stato vergognoso», denuncia il deputato pescarese Gianluca Vacca. «I nostri emendamenti per fermare Ombrina e le trivellazioni in mare non sono stati accettati: evidentemente per il presidente Ermete Realacci (Pd, presidente onorario di Legambiente) e per tutto il Pd, Ombrina non è una emergenza...  Anche gli altri emendamenti sono stati barbaramente respinti dalla maggioranza (Pd-Pdl-Scelta civica) senza neanche entrare nel merito ma solo per partito preso».
«Noi non ci arrendiamo», garantisce Vacca che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a tutte le forze politiche e al sottosegretario del Pd Giovanni Legnini. «Ripresenteremo gli emendamenti direttamente alla Camera nella discussione di questa settimana: sarà l'ultima possibilità per il Pd e per tutti gli altri partiti per dimostrare che quanto sbandierato in campagna elettorale non è la solita promessa da politicanti».
Vacca lancia un appello ai cittadini: «fate pressing sui parlamentari , chiedete loro di appoggiare gli emendamenti che ripresenteremo alla Camera. Chiedetelo su Facebook, Twitter, via mail e fate capire cosa vogliono i cittadini»



ABRUZZO.  Ieri si è discusso in commissione Ambiente della Camera  un decreto legge contenente numerose questioni.
Quella degli intoccabili fondi dell'Expo, alcune emergenze ambientali sparse per l'Italia e la ricostruzione post-sisma in Emilia e a L'Aquila. Il Movimento 5 Stelle ha presentato alcuni emendamenti per fermare le trivellazioni in mare (quelle sbloccate dal governo Monti), tra le quali il progetto Ombrina che interessa la costa abruzzese.

Sono stati presentati anche alcuni emendamenti per chiedere che le assunzioni nei comuni del cratere avvengano secondo criteri di trasparenza e merito («dalle graduatorie del concorsone e non in maniera clientelare dietro alla solita scusa dell'emergenza»), nonché un emendamento  per vietare la realizzazione di oleodotti e gasdotti di diametro uguale o superiore a 800 millimetri e lunghezza superiore a 40 km in zone classificate come area sismica (che interessa la vicenda Snam di Sulmona). 

 

«L'atteggiamento dei partiti in commissione è stato vergognoso», denuncia il deputato pescarese Gianluca Vacca. «I nostri emendamenti per fermare Ombrina e le trivellazioni in mare non sono stati accettati: evidentemente per il presidente Ermete Realacci (Pd, presidente onorario di Legambiente) e per tutto il Pd, Ombrina non è una emergenza...  Anche gli altri emendamenti sono stati barbaramente respinti dalla maggioranza (Pd-Pdl-Scelta civica) senza neanche entrare nel merito ma solo per partito preso».

«Noi non ci arrendiamo», garantisce Vacca che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a tutte le forze politiche e al sottosegretario del Pd Giovanni Legnini. «Ripresenteremo gli emendamenti direttamente alla Camera nella discussione di questa settimana: sarà l'ultima possibilità per il Pd e per tutti gli altri partiti per dimostrare che quanto sbandierato in campagna elettorale non è la solita promessa da politicanti».Vacca lancia un appello ai cittadini: «fate pressing sui parlamentari , chiedete loro di appoggiare gli emendamenti che ripresenteremo alla Camera. Chiedetelo su Facebook, Twitter, via mail e fate capire cosa vogliono i cittadini»