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Scuola Abruzzo: Flc-Cgil, «dimezzate risorse per 'sezioni primavera'»

Si è passati da 828 mila euro a 290 mila

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Scuola Abruzzo: Flc-Cgil, «dimezzate risorse per 'sezioni primavera'»





PESCARA. «Nonostante le 'sezioni primavera', dall'anno scolastico 2007-2008 ad oggi, in Abruzzo siano aumentate da 31 a 41, le risorse dedicate si sono più che dimezzate, scendendo dagli 828mila euro iniziali ai 290.845 attuali».
A lanciare l'allarme è il segretario regionale della Flc-Cgil, Cinzia Angrilli, che fa il punto della situazione sulle 'sezioni primavera', servizio educativo sperimentale per la primissima infanzia (24-36 mesi), introdotto con la legge finanziaria del 2007.
L'occasione è quella del convegno 'Le sezioni primavera in Abruzzo - problemi, prospettive, rivendicazioni', che si è svolto nel pomeriggio nella sede della Cgil a Pescara. All'incontro hanno preso parte, oltre ad Angrilli, Giovanna Zunino, della Cgil Nazionale, Gigi Rossi, della Flc-Cgil nazionale, e Luigi Baldini, della Fp-Cgil. Nell'anno scolastico 2012-2013, in Abruzzo le sezioni primavera - il progetto può essere attuato in tutte le scuole che abbiano strutture idonee, come asili nido e scuole dell'infanzia - sono 41, di cui 16 nel Chietino, 14 nell'Aquilano, otto nel Teramano e tre nel Pescarese.
«Le sezioni primavera - spiega Angrilli - stanno incontrando grandi difficoltà, sia di funzionamento che di pagamento del personale, tutto precario e con contratti di collaborazione o a progetto. La Regione aveva dato un contributo specifico nell'anno scolastico 2007-2008 e poi più nulla e non ha neppure rinnovato l'accordo con l'Ufficio scolastico regionale, che dovrebbe essere annuale».
«Il personale - sottolinea il segretario - lavora tra grandi difficoltà e c'é una varietà di tipologie contrattuali e di importi contributivi, senza regole precise e senza una retribuzione omogenea».