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Abruzzo/Ombrina Mare,Vacca (M5S) insiste: «perché petrolieri ringraziarono il ministro?»

Alla luce della diffida del Wwf nuovi dubbi a 5 stelle

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Abruzzo/Ombrina Mare,Vacca (M5S) insiste: «perché petrolieri ringraziarono il ministro?»

Ministro Clini



 


ABRUZZO. Ieri la diffida del Wwf, oggi i dubbi del Movimento 5 Stelle.
«Era per questo che la Medoil aveva scritto una lettera di ringraziamento al ministro Clini?», chiede il deputato Gianluca Vacca. Ma è necessario un piccolo passo indietro. Lunedì mattina gli ambientalisti hanno chiesto al Ministero dell’Ambiente di ritirare giudizio positivo di compatibilità ambientale n. 1154 del 25 gennaio 2013, rilasciato per il progetto Ombrina Mare in quanto «completamente illegittimo e abnorme». 


L'istanza di pronuncia di compatibilità ambientale fu presentata dalla Medoilgas Italia s.p.a. il 3 dicembre 2009. Il 7 ottobre 2010 la commissione VIA e VAS del Ministero adottò un giudizio negativo di compatibilità. A quel punto, denuncia il Wwf, la questione si sarebbe dovuta automaticamente bloccare e sarebbe dovuto arrivare il rigetto dell’istanze «tenuto conto», ha spiegato l’avvocato Herbert Simone, «della normativa vigente in quel momento e del giudizio negativo già espresso dalla Commissione VIA. Risulta invece che il procedimento sia stato congelato e sospeso «contravvenendo alle più elementari regole - generali e settoriali - che disciplinano i procedimenti amministrativi (e in particolare quelli riguardanti i progetti di coltivazione dei giacimenti di idrocarburi), che imponevano la chiusura del procedimento». 


Eppure, ricorda oggi il deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle, Gianluca Vacca, «il problema sollevato dalla diffida non poteva essere sfuggito al Ministero poiché noi stessi lo evidenziammo già più di un mese fa e anche nella mozione parlamentare presentata un mese fa, il 9 maggio». «Questa irregolarità, non l'unica riscontrata dal nostro accesso agli atti, è di una gravità assoluta», continua Vacca, «è come se durante un processo il giudice, dopo aver accertato la colpevolezza dell'imputato, sospenda il giudizio per alcuni anni in attesa che una nuova legge cancelli il reato, così da dichiarare innocente l'imputato».
Per il deputato il Ministero dell'Ambiente «avrebbe favorito in qualsiasi modo il procedimento di Ombrina», non respingendolo quando la legge lo richiedeva ma aspettando la modifica della stessa legge (decreto sviluppo del 2012) che di fatto ha riabilitato Ombrina.
La modifica, sottolinea il parlamentare a 5 Stelle, «è stata fatta dal governo di cui faceva parte Clini, nel 2012 ministro dell'Ambiente ma da molti anni dirigente dello stesso Ministero». 


Alla luce di queste nuove informazioni per Vacca «sembrerebbe evidente» il significato della lettera di ringraziamento della Medoilgas all'allora ministro.
Una lettera del giugno scorso nella quale la società petrolifera dice grazie per quanto fatto dal Governo per aver messo «riparo ad una situazione insostenibile oltre che ingiusta per gli operatori del settore». Clini spiegò che «come risulta agli atti, la lettera della società Medoilgas è stata recapitata agli uffici del ministero e non al ministro che non l'ha mai letta».
«Noi», commenta ancora Vacca, «stiamo ancora aspettando una risposta ufficiale del Ministero dell'Ambiente alle nostre varie sollecitazioni parlamentari».