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Abruzzo/Banca popolare di Lanciano e Sulmona diventa Bper

Il direttore territoriale Serafini: «Nulla cambia per la clientela »

Redazione Pdn

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Guido Serafini

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LANCIANO. Da ieri, 27 maggio 2013, è operativa la fusione per incorporazione di Banca Popolare di Lanciano e Sulmona in BPER (Banca popolare dell’Emilia Romagna).

Si realizza così una delle principali azioni delineate dal piano industriale 2012-2014 del Gruppo BPER, con l’obiettivo di ottenere importanti sinergie di costi e ricavi mantenendo e rafforzando i legami con i territori di riferimento.
A seguito di questa riorganizzazione nasce la Direzione Territoriale Lanciano, cui è affidato il compito di presidiare, con autonomia gestionale,  l’operatività in ambito commerciale e creditizio. La Direzione Territoriale - una delle quattro in cui è stata suddivisa BPER, insieme con Direzione Nord, Direzione L’Aquila e Direzione Lazio - è a sua volta strutturata in Servizi e Aree.
«Nulla cambia per la clientela, che resta al primo posto – dichiara il neo Direttore Territoriale Guido Serafini – e avrà a disposizione, nelle filiali di riferimento, nuove opportunità di prodotti e servizi offerti da una grande banca. Certo è un cambiamento, ma in meglio. Questo nuovo assetto organizzativo, alla cui realizzazione tutto il personale ha dato un fondamentale contributo, rappresenta la naturale evoluzione per tre importanti aziende, che diventano un’unica grande realtà».
Per quanto riguarda la presenza sul territorio, la Direzione Territoriale Lanciano avrà 73 filiali divise in tre Aree (Campobasso, Lanciano e Pescara).
«Credo che questi numeri siano significativi – conclude Serafini – per comprendere la volontà di costruire insieme un nuovo modo di essere banca per i nostri clienti, mantenendo il forte presidio territoriale che storicamente ci caratterizza».