ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Abruzzo/ Elezioni comunali: urne chiuse, affluenza al 69,6%

Tutto in regola a Sulmona dopo il problema con le schede sbagliate

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Abruzzo/ Elezioni comunali: urne chiuse, affluenza al 69,6%




ABRUZZO. Resteranno aperti fino alle 15 di oggi pomeriggio i seggi per eleggere, solo in Abruzzo, 28 nuovi sindaci.
Affluenza in calo: alle 22 di ieri aveva votato il 49,7% degli abruzzesi aventi diritto, contro il 60,3% del turno precedente.
Nei 6 comuni della provincia di Chieti la percentuale è stata anche inferiore: 46,8%. Il record negativo di affluenza è di Fallo (26,2% rispetto al 29,6% delle votazioni precedenti). Nella provincia de L’Aquila si è raggiunto il 50,2% (rispetto al 61,6%). Oricola e San Benedetto dei Marsi hanno superato tutti in quanto affluenza ma sono comunque in calo rispetto alla tornata precedente. Rispettivamente hanno fatto registrare un 66,2% (contro il 71,7%) e un 63% (68,3).
Nel Pescarese affluenza in calo di 10 punti: alle 22 di ieri sera aveva votato il 48,8% degli aventi diritto. In nessun caso la percentuale della tornata precedente è stata superata: Bussi (57,1; -8%); San Valentino (42,1%; -10%); Pianella (50,8; -12%).
Nel Teramano affluenza al 50,9% (-12%). Record negativo ad Alba Adriatica che registra addirittura un -16%.
Ma al di là dell’affluenza quella di Sulmona sono state sicuramente le votazioni più difficili. Non solo a causa delle polemiche per la mancata sospensione per la morte del candidato Fulvio Di Benedetto.

Sono state bloccate sabato mattina, infatti, le operazioni di insediamento dei seggi a Sulmona a causa di un errore nella stampa delle schede elettorali.
L'ordine è arrivato dalla prefettura con un fonogramma inviato alle forze in cui viene sospeso il previsto iter di verifica delle schede e la timbratura delle stesse. Sulla scheda non è stato disegnato il previsto quadrato intorno al nome dei sette candidati sindaco. Le schede sono state ristampate e sostituite nel corso della serata di sabato. Non ci sono stati comunque problemi durante le votazioni e domenica mattina i seggi hanno aperto regolarmente al fotofinish: le schede e sono arrivate dall'Aquila, scortate dalla polizia stradale, alle 6,00 e nel giro di un paio di ore vidimate a tempo record dagli scrutatori, chiamati al seggio in anticipo. Un tour de force che il commissario straordinario Giuseppe Guetta e il segretario Franca Colella hanno voluto riconoscere personalmente a ciascun presidente e scrutatore, visitando ieri mattina seggio per seggio per complimentarsi per la grande disponibilità dimostrata in questa circostanza, sicuramente particolare e unica.
E' stato in fondo anche e soprattutto grazie al loro sforzo che gli elettori hanno potuto regolarmente recarsi alle urne stamattina. Alle 12,00 di oggi a farlo erano stati 2.270 sulmonesi, pari al 10,10% degli aventi diritto rispetto al 13,83 delle precedenti consultazioni elettorali del 2008.
«Ci siamo accorti di un errore formale e non essenziale sulle schede», ha spiegato il capo di Gabinetto della Prefettura dell'Aquila, Maria De Bartolomeis. «Visto che c'era tempo abbiamo preferito procedere alla ristampa. Appena la tipografia ci darà l'ok, rimanderemo i plichi con le nuove schede a Sulmona».

AFFLUENZA AL 70,2%
Alla chiusura dei saggi l’affluenza è arrivata al 70,2%, lontana di 8 punti dal 78,4% del turno precedente. Nel Teramano il dato più elevato (72%; -9%). Nel pescarese quello più basso (67,7%; -7%). 
Intanto questa mattina altri problemi, poi superati, in un seggio di Sulmona. Una elettrice prima di votare ha chiesto al presidente di seggio di togliere il crocifisso perché «incompatibile con il principio della laicità dello Stato» e perché non se la sentiva «altrimenti di esercitare un suo diritto».
 La donna è Liana Moca, coordinatrice dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar). La sua proposta è stata accolta senza problemi dal presidente del seggio 22 della scuola elementare di viale Mazzini. L'elettrice ha atteso che il crocifisso venisse rimosso, poi é entrata nella cabina per esprimere il suo voto. 
AFFLUENZA AL 69,6%
Affluenza in netto calo: persi 8 punti percentuali rispetto al turno precedente: il 69,6% di oggi è rimasto lontano dal 77,6% delle elezioni precedenti.  Nel Teramano il dato più elevato (72%; -9%). Nel Chietino quello più basso (62,7%; -6%).
 Intanto questa mattina altri problemi, poi superati, in un seggio di Sulmona. Una elettrice prima di votare ha chiesto al presidente di seggio di togliere il crocifisso perché «incompatibile con il principio della laicità dello Stato» e perché non se la sentiva «altrimenti di esercitare un suo diritto». La donna è Liana Moca, coordinatrice dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar). La sua proposta è stata accolta senza problemi dal presidente del seggio 22 della scuola elementare di viale Mazzini. L'elettrice ha atteso che il crocifisso venisse rimosso, poi é entrata nella cabina per esprimere il suo voto.