PETROLIO A CASA NOSTRA

Petrolio, Federpetroli punta sulla trasparenza: «apriamo le porte a scuole, docenti e università»

Progetto partirà nelle regioni interessate da istanze e concessioni minerarie

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1817

Petrolio, Federpetroli punta sulla trasparenza: «apriamo le porte a scuole, docenti e università»






ABRUZZO. ‘Operazione Trasparenza’, è questa la nuova iniziativa intrapresa dalla Federpetroli Italia - Federazione Internazionale del settore Petrolifero in merito alla conoscenza e visione dell'indotto petrolifero nazionale.
Se le concessioni petrolifere fanno paura e i comitati cittadini sono sempre pronti a contrastare nuovi progetti, la categoria ha deciso di ‘aprirsi’, far conoscere da vicino il proprio mondo, con la speranza che ci sia sempre più conoscenza e magari pure meno paure.
La Federpetroli segue così l'iniziativa della Russia nella Regione autonoma del Chanty-Mansi (Yugra) coinvolgendo scuole, docenti, Università, istituzioni territoriali, Ministeri, uffici minerari, agenzie per il lavoro e strutture che ne facciano richiesta e siano interessate.
«L'obiettivo è quello di divulgare e far conoscere con esperti del settore e tecnici l'intero ciclo produttivo del Petrolio in Italia ed i tempi delle operazioni», spiega la federazione: «il rilascio del Permesso all'attività di perforazione, l'estrazione dell'idrocarburo ed i materiali utilizzati, le tecniche, le apparecchiature ed i fanghi di perforazione, il significato delle piattaforme nei nostri mari, i collegamenti attraverso oleodotti, l'arrivo del greggio, il passaggio in raffineria, lo stoccaggio, il trasposto del prodotto raffinato sino alla distribuzione sugli Impianti di carburanti o impieghi diversi, ed i costi delle operazioni».

Con visite guidate da specialisti, tecnici di trivellazione, geologi, esperti di sicurezza e qualità, capi cantiere, direttori di raffineria e depositi e, consulenti petroliferi.

Obiettivo è quello di dare una «chiara e visibile idea di cosa è il Petrolio e derivati in Italia, le riserve ed il patrimonio energetico del nostro paese e le opportunità occupazionali per risorse umane con diverso livello di istruzione». Particolare importanza sarà rivolta alla formazione di chi è interessato ad una esperienza nel mondo petrolifero attraverso corsi che verranno organizzati in base alle figure richieste dall'indotto.
«L'iniziativa», spiega la Federazione, «partirà dalle Regioni già interessate ad Istanze e Concessioni minerarie attive o in fase di VIA (Valutazione Impatto Ambientale), verranno coinvolti gli Operatori indipendenti che in grande quantità sono presenti in Italia e le Società Petrolifere interessate ad una nuova forma di comunicazione e di conoscenza delle proprie attività industriali».