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Giornata contro l’omofobia, Acerbo: «le città abruzzesi dimenticano di celebrarla»

Due anni fa Comune Pescara approvò una mozione ancora oggi non rispettata

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Giornata contro l’omofobia, Acerbo: «le città abruzzesi dimenticano di celebrarla»




PESCARA. Ricorre oggi la Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
«La celebrazione annuale», spiega il collettivo ‘La mala educacion’ di Pescara, «è in ricordo di quello stesso giorno del 1990 quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità si dovette arrendere al fatto che l’omosessualità non era una malattia ma forma naturale dell’orientamento sessuale umano».
L’associazione questa mattina ha promosso un'attività di volantinaggio all'Università "D'Annunzio" di Chieti, per sensibilizzare ed informare cittadini e studenti sulla ricorrenza odierna e sui diritti degli omosessuali.
«Combattiamo l’omofobia dilagante, spesso sdoganata da interventi beceri di certi esponenti politici», si legge su uno dei volantini distribuiti questa mattina. «È passato circa un anno dalle aggressioni omofobe a Chieti scalo, poco o niente è cambiato, continuiamo a vivere in un ambiente, cittadino e accademico, sempre troppo poco disposto ad alimentare confronti e dibattiti sull'omosessualità. Non solo oggi, ma tutti i giorni i diritti delle persone LGBT vanno rispettati e implementati. Sono necessari interventi concreti per il riconoscimento dei diritti civili dei singoli, delle coppie e delle famiglie omosessuali. Continuiamo a sensibilizzare e mobilitarci dentro e fuori l’Università, se vuoi partecipare lascia un contatto».


Il consigliere comunale e regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, contesta però il fatto che l’amministrazione cittadina di Pescara «anche quest’anno» abbia dimenticato la giornata contro l’omofobia e non attui la mozione per l’intitolazione di una strada a Harvey Milk o si faccia promotrice della lotta contro l’omofobia.
«Debbo amaramente constatare», spiega Acerbo, «che per il secondo anno l’amministrazione comunale di Pescara, come d’altronde tutti gli altri enti abruzzesi, ha dimenticato di celebrare la “giornata mondiale contro l’omofobia” Si tratta di una dimenticanza ancor più grave perché nel febbraio 2011 il Consiglio Comunale aveva approvato una mia risoluzione che impegnava sindaco e giunta a una serie di iniziative tra cui l’intitolazione di una strada a Harvey Milk» politico statunitense, militante del movimento di liberazione omosessuale, primo consigliere comunale apertamente e dichiaratamente gay eletto nella città di San Francisco. Milk venne assassinato il 27 novembre 1978 all’interno del Municipio, assieme al sindaco George Moscone che aveva sostenuto le battaglie per i diritti civili.