DIARIA E SPESE

Movimento 5 Stelle, senatori abruzzesi mostrano le spese: Castaldi spende più di Blundo

La senatrice aquilana: «Pronta a far vedere scontrini»

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Castaldi e Blundo

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ABRUZZO. Le polemiche di questi giorni sulle diarie dei grillini da restituire non li toccano.
I senatori abruzzesi del Movimento 5 Stelle rendono pubblica, voce per voce, la rendicontazione delle spese sostenute in questi primi 45 giorni di lavoro.
La senatrice Enza Blundo si dimostra non solo parsimoniosa ma anche attenta al dettaglio pubblicando sul suo blog oltre ai cedolini ufficiali del Senato con le indennità dei mesi di marzo aprile anche il dettaglio di tutto quanto da lei speso, e poi ancora le cifre di quanto sarà restituito. Le trasferte a Roma nei mesi di marzo e aprile, comprensive di vitto, alloggio, spostamenti, le sono costate in totale poco più di 1.300 euro.  
Il senatore Gianluca Castaldi si affida, invece, a Facebook dove pubblica un documento riepilogativo, un po’ meno dettagliato. A lui un mese e mezzo di trasferte sono costate decisamente di più: 4.000 mila euro tra viaggi, alloggio e vitto. 


CRIMI: «SI RESTITUISCE TUTTO»
Nelle ultime ore è stato il capogruppo al Senato del M5S Vito Crimi a chiarire, via You Tube, la posizione dei parlamentari del Movimento sulla questione stipendi e diari.
Crimi ha assicurato che tutti gli eletti, così come promesso in campagna elettorale, «percepiranno esclusivamente 5 mila euro lordi ai quali vanno detratte Irpef e addizionali regionali e comunali a seconda della provenienza del parlamentare».
Sui rimborsi spesi e la famigerata diaria per la permanenza a Roma i deputati riceveranno «solo le spese rendicontate, tutto il resto sarà restituito». Ci sono poi le spese di mandato che vanno ai collaboratori e ai consulenti chiamati per l’esercizio di mandato.


IL DETTAGLIO DI BLUNDO
Nel dettaglio la senatrice Enza Blundo certifica di aver percepito 14.269 euro nei mesi marzo-aprile per la diaria e i collaboratori, oltre a 8.138 euro di indennità netta. Su 22.408 euro di entrate, 13.898 dovrà restituirle. Tra le spese rendicontate ci sono i viaggi L’Aquila-Roma e ritorno, taxi, pernottamento e vitto a Roma.
Per quanto riguarda i viaggi Blundo si sposta dall’Abruzzo alla Capitale con l’autobus: in 2 mesi ha speso 463 euro. Ci sono poi 40 euro per 4 viaggi in taxi, probabilmente per raggiungere il Parlamento. 330 euro per 6 pernottamenti da 55 euro ciascuno. Ammonta a 339 euro, invece, il conto per 18 pasti (una media di 22 euro ogni volta che si siede a tavola).
Altri 187 euro sono stati spesi alla mensa per un totale di 15 pasti da 12,5 euro l’uno. Per ‘competenze accessorie di mandato’ (collaboratori e gestione ufficio) ha speso 4.759 euro. Più che parsimoniosa sembra la vita della senatrice aquilana che permette a chiunque di sapere molto di più della sua vita pubblica. 

+++ RIEPILOGO MARZO-APRILE 2013

CASTALDI SPENDE 4 VOLTE DI PIÙ
Il senatore di Vasto Gianluca Castaldi spende di più (Vasto dista almeno 150 km in più da Roma rispetto a L'Aquila) e fornisce meno dettagli sul numero di pasti o numero di notti di pernottamento nella capitale ma specifica che tutti i documenti sono depositati in Senato.
Sicuramente non si sposta in pullman come Blundo ma in automobile, dal momento che nel documento che rende pubblico c’è il riferimento al costo del carburante. Nel periodo marzo aprile ha speso per alloggio e vitto 2.397 euro (1.541 euro in più della collega). Per i trasferimenti, invece 1.610 euro (1.100 euro in più rispetto a Blundo). Per le spese di collaboratori ha invece speso 5.400 euro.
Per questo primo mese e mezzo, dunque, Castaldi restituirà 4.581 euro (13.898 quelli restituiti dalla collega aquilana).

+++ RIEPILOGO MARZO-APRILE 2013

Alessandra Lotti