SVILUPPO

Abruzzo/Poli di Innovazione, Smart prima in graduatoria nel settore energia

Micucci «Lavoreremo per favorire l’ingresso di aziende interessate a sviluppare il nostro progetto»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3400

Abruzzo/Poli di Innovazione, Smart prima in graduatoria nel settore energia




ABRUZZO. L’assemblea ordinaria dei soci della Smart, Società consortile a responsabilità limitata, costituita da 50 imprese che operano in campo energetico e ambientale, ha approvato ieri il bilancio 2012.
E’ stato inoltre preso atto della graduatoria emanata proprio nei giorni scorsi dalla Regione Abruzzo per la concessione di fondi previsti dal bando di finanziamento per la creazione e lo sviluppo di poli di innovazione. La graduatoria, che ha assegnato 94 punti a Smart e 91 punti alla società consortile Uninnova, consente l’ammissione della prima classificata alla Fase 2 definita “negoziale”, che prevede la presentazione del programma di attività al Comitato di Valutazione e al team di tutoraggio che affiancherà i Poli per l’attuazione sia dal punto di vista metodologico, sia dal punto di vista tecnico-finanziario.
Nell’esprimere grande soddisfazione e nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito ad ottenere questo importante risultato, il presidente del consiglio di amministrazione di Smart Rocco Micucci ha comunicato all’assemblea che comunque sono state attivate tutte le iniziative che consentano di arrivare a definire una possibile sintesi dei due progetti partecipanti al bando.
Come previsto dall’articolo 12 dello stesso bando regionale, infatti: «nel caso in cui si ritenessero ammissibili più istanze per lo stesso dominio tecnologico, il primo Polo in ordine di priorità attiverà idonee procedure per integrare la partnership con altre aziende di Poli non finanziabili…».
«Abbiamo dato seguito ai contatti già avviati in questi mesi – ha detto Micucci – e abbiamo incontrato il presidente di Uninnova Gianfranco Ferro e una rappresentanza delle imprese socie di Uninnova per valutare tutte le possibili ipotesi che consentano favorire la condivisione degli obiettivi, con lo scambio delle conoscenze tra le imprese e la partecipazione più ampia possibile dei progetti di ricerca e di innovazione per lo sviluppo di un settore strategico come quello dell’energia».