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Abruzzo/«Vespa, Floris e Santoro hanno escluso i Radicali». Pannella vince ricorso Tar

«Trenta giorni per rimediare»

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Abruzzo/«Vespa, Floris e Santoro hanno escluso i Radicali». Pannella vince ricorso Tar

Marco Pannella




ROMA. La Rai ha ingiustamente escluso i radicali da "Porta a Porta", "Ballarò", "Anno zero".
Trenta giorni per ottemperare alla sentenza depositata dal TAR Lazio il 2 maggio 2013, decorsi i quali sarà nominato un commissario ad acta.
Dopo tre anni di battaglie legali il Tar torna (nuovamente) a dare ragione all'associazione politica nazionale lista di Marco Pannella proprio nel giorno dell’ottantatreesimo compleanno (2 maggio) del politico teramano.
Con sentenza numero 8064/11 del 9 giugno 2011, depositata il 19 ottobre 2011, passata in giudicato, il TAR Lazio - Roma ha annullato la delibera con cui l'Agcom aveva disposto l'archiviazione dell'esposto presentato da Pannella il 4 giugno 2010, per segnalare il mancato rispetto, da parte delle emittenti nazionali Rai1, Rai2, Rai3 ("Porta a Porta", "Annozero " e "Ballarò") degli obblighi di obiettività, completezza, correttezza, lealtà ed imparzialità previsti dagli articoli 3 e 7 del decreto legislativo 177/05 e dall'Atto di indirizzo dell'11 marzo 2003 emesso dalla Commissione parlamentare di vigilanza.
Con delibera del 18 ottobre 2012 l'Agcom ha ritenuto di dover nuovamente confermare la precedente decisione di archiviazione.
Marco Pannella non si è arreso ed ha proposto un nuovo ricorso eccependo la nullità dell'atto impugnato per «violazione ed elusione del giudicato».
Il TAR ha ritenuto sussistente la violazione del precedente giudicato nella parte in cui l'Agcom ha (erroneamente) valutato la posizione alla stregua di quella dei soggetti privi di rappresentanza parlamentare, quando la precedente sentenza aveva statuito che l'Associazione Politica Nazionale Lista Marco Pannella può esser «ricompresa tra i soggetti politici e tra "i gruppi rappresentati in parlamento" per questo motivo, la situazione dell'odierna ricorrente è indubbiamente diversa "per ragioni oggettive" rispetto a quella dei soggetti privi di rappresentanti eletti».


La sentenza dà inoltre piena ragione a Pannella nel ravvisare una violazione del giudicato, nella parte in cui l'Agcom non ha ritenuto di operare «un'autonoma considerazione» delle trasmissioni "Porta a Porta", "Annozero" e "Ballarò", così determinanti per l'orientamento degli elettori da non poter esser equiparate ad altre trasmissioni dal minor impatto.
«C'è da domandarsi, a questo punto, in qual misura l'ingiusta esclusione dei radicali dalle citate trasmissioni, possa aver influito sull'esito "sfavorevole" delle recenti elezioni», commenta Vincenzo di Nanna - referente regionale Agl.