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Emergenza edilizia scolastica: Abruzzo sul podio con Calabria e Basilicata

Letta indica necessità piano per tutto il territorio nazionale

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Emergenza edilizia scolastica: Abruzzo sul podio con Calabria e Basilicata




ROMA. E' una delle emergenze del sistema paese, che ha il 44% degli edifici scolastici che risale a più di 32 anni fa, e con 4 scuole su 100 costruite addirittura prima del 1900.
La necessità di un «piano di edilizia scolastica su tutto il territorio nazionale» è stata segnalata da Enrico Letta nel suo discorso alla Camera, legata anche all'obiettivo di portare la pratica sportiva nelle elementari e nelle medie.
La percentuale più alta di edifici scolastici classificati in Zona 1 (la sismicamente più pericolosa) si registra in Calabria, 53,6%, seguita da Basilicata (33,5%) e Abruzzo (20,7%).
Ad inizio anno scolastico 2012/2013 il Miur ha reso noti i dati disponibili nell'anagrafe ministeriale degli edifici scolastici. E uno degli ultimi atti della gestione del ministro Francesco Profumo è stata la firma, il 27 marzo, della direttiva per destinare 38 milioni di euro alla costruzione di nuove scuole attraverso lo strumento del fondo immobiliare.

I DATI DELL'ANAGRAFE DEL MIUR
Su 10.219 istituzioni scolastiche hanno risposto in 9.806; gli edifici censiti sono stati 36.220 (un'istituzione scolastica può includere più edifici).

4 EDIFICI SU 100 RISALGONO ALL'800
Il 4% degli edifici scolastici in Italia è stato costruito prima del 1900 (il numero più consistente è concentrato in Piemonte), il 44% tra il 1961 e il 1980. Il 14,8% è stato riadattato per uso scolastico e il 4% è di proprietà di enti religiosi o privati.

98% HA ESTINTORI MA SOLO 17,7% OK CON NORME ANTINCENDIO
Soltanto il 17,7% degli edifici è in possesso del certificato di prevenzione incendi. Tuttavia il 66,5% delle scuole possiede un impianto idrico antincendio, il 49,3% dispone di una scala interna di sicurezza, il 61,5% possiede la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico, il 63% è munito di un sistema di allarme, il 98,3% è in possesso di estintori portatili, il 95,1% possiede un sistema di segnaletica di sicurezza. Sono le regioni del Sud quelle che presentano, da questo punto di vista, le maggiori criticità: in Calabria soltanto il 33,7% ha una scala esterna e in Sicilia il 49% ha impianti elettrici non in regola.

CIRCA 14 MILA EDIFICI IN ZONE AD ALTO RISCHIO SISMICO
Su 25.532 edifici per i quali è stata comunicata la classificazione sismica, 2.328 edifici sorgono nelle zone più pericolose dal punto di vista sismico e 11.414 si trovano in territori in cui in passato si sono avuti danni rilevanti a causa di terremoti abbastanza forti. Per quanto riguarda la certificazione 3.745 edifici sono progettati rispettando la normativa antisismica e 1.614 sono in possesso del certificato di conformità, vale a dire un certificato che attesta la perfetta rispondenza dell'opera eseguita alle norme per le costruzioni in zona sismica.

IL FONDO IMMOBILIARE
La direttiva del 27 marzo prevede un fondo da costituire attraverso una società di gestione del risparmio appositamente individuata dall'Ente locale/Regione tramite procedure a evidenza pubblica, è uno strumento finanziario destinato a realizzare le nuove strutture grazie alla valorizzazione degli immobili obsoleti, conferiti dall'Ente locale/Regione, e a ogni ulteriore eventuale cofinanziamento.