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Abruzzo/ Passa variazione bilancio da 6 mln. Acerbo scettico: «marchette elettorali»

Il Consiglio è finito a mezzanotte

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Abruzzo/ Passa variazione bilancio da 6 mln. Acerbo scettico: «marchette elettorali»

 

Abruzzo/ Pronta variazione bilancio da 5 mln. Acerbo scettico: «marchette in tempo di elezioni»
Pronti 500 emendamenti ostruzionistici
Abruzzo, variazione bilancio, maurizio acerbo, emilio nasuti
 
ABRUZZO. La commissione Bilancio del Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, una variazione di bilancio di oltre 5 milioni di euro.
Questo per misure riservate alla cultura, alla marineria e alle spese per il funzionamento del Consiglio regionale. Hanno votato a favore Pdl e Idv; il Pd si è astenuto. 
Il provvedimento sta per approdare in Consiglio regionale nella seduta convocata d'urgenza. I lavori dell'assemblea si annunciano difficili per l'ostruzionismo del capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, che ha presentato circa 500 emendamenti. 
Ieri su Facebook Acerbo aveva denunciato «una variazione di bilancio poco trasparente». «Della serie», aveva spiegato, «si torna ai vecchi riti all'approssimarsi delle elezioni. Io ho comunicato che sono disposto a far passare marchette non esaminate complessivamente ma soltanto lo stanziamento per la marineria pescarese. Farò se necessario ostruzionismo da solo. Ho anche io tanti amici che hanno bisogno ma penso che questo genere di politica non porta da nessuna parte».
Oltre al contributo straordinario della Regione all'Istituto superiore di studi musicali "G. Braga" di Teramo pari a un milione di euro, somma che fa parte dei circa tre destinati alle realtà culturali abruzzesi, come teatro stabile abruzzese e Marrucino. 
Alla marineria pescarese, alle prese con la grave crisi per via dei problemi di dragaggio del porto di Pescara, sono destinati circa 700mila euro. Un milione e 900mila sono riservati alle spese del consiglio regionale visto che in finanziaria sono stati previsti 26 milioni di euro mentre il bilancio parla di 27 milioni e 900 mila euro. «Finalmente siamo riusciti a ridare ossigeno al mondo della cultura e alla marineria - ha spiegato il presidente della commissione Bilancio, Emilio Nasuti, - speriamo che l'opposizione collabori in questa azione importante».

ABRUZZO. La commissione Bilancio del Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, nel pomeriggio di ieri una variazione di bilancio di quasi 6 milioni di euro. Questo per misure riservate alla cultura, alla marineria e alle spese per il funzionamento del Consiglio regionale. Hanno votato a favore Pdl e Idv; il Pd si è astenuto. Il provvedimento è poi approdato in Consiglio regionale nella seduta convocata d'urgenza. I lavori dell'assemblea, terminati a mezzanotte, fin dalla vigilia si sono annunciati difficili per l'ostruzionismo del capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, che aveva annunciato la presentazione di circa 500 emendamenti. 

Ieri su Facebook Acerbo aveva denunciato «una variazione di bilancio poco trasparente». «Della serie», aveva spiegato, «si torna ai vecchi riti all'approssimarsi delle elezioni. Io ho comunicato che sono disposto a far passare marchette non esaminate complessivamente ma soltanto lo stanziamento per la marineria pescarese. Farò se necessario ostruzionismo da solo. Ho anche io tanti amici che hanno bisogno ma penso che questo genere di politica non porta da nessuna parte».

Ma la seduta si è conclusa a mezzanotte e mezza con l’approvazione della variante.

LA VARIANTE

All’istituto “Braga” di Teramo andrà complessivamente un milione di euro in più, 250mila euro serviranno per incrementare i finanziamenti della legge per gli eventi culturali, 20mila per la Deputazione abruzzese di storia patria, 300mila per il Teatro Marrucino di Chieti, 300mila per l’Istituzione Sinfonica, 130mila per iniziative dirette nel campo dei beni culturali, 50mila per le attività cinematografiche e multimediali, 450mila per le attività musicali, 220mila per il Teatro Stabile d’Abruzzo, 450mila per il teatro di prosa, 70mila per il Teatro Lanciavicchio di Avezzano e 10mila per le manifestazioni del centenario del terremoto della Marsica. Altri 220mila andranno alla marineria pescarese per i disagi legati ai ritardi nel dragaggio del porto canale, un milione al Fondo regionale di protezione civile e un milione e 900mila per integrare le spese di funzionamento del Consiglio regionale.

Le risorse sono state reperite attraverso una riduzione dell’accantonamento relativo al contenzioso Ria in corso con il personale della Regione.

LE DIMISSIONI DI CHIAVAROLI

Prima dell’inizio dei lavori il presidente Nazario Pagano ha annunciato di aver ricevuto le dimissioni dalla carica di Consigliere regionale di Federica Chiavaroli, eletta al Senato alle ultime Politiche. E dopo innumerevoli sollecitazione del Mia Casa d'Abruzzo, è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio regionale che si terrà alle ore 16.00 di martedi prossimo 23 aprile, con all'ordine del giorno: ‘Definizione della legislazione e del ruolo della Regione Abruzzo nella ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 9 aprile 2009’.

I COMMENTI

«Nonostante le difficoltà economiche del momento, è un grande risultato essere riusciti a garantire i fondi necessari per il Teatro Stabile Abruzzese e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, che riceveranno finanziamenti aggiuntivi a quelli già stanziati, pari a 520mila euro», commenta il consigliere regionale del PdL Luca RicciutiSoddisfatto a metà, invece, Antonio Centi , presidente Istituzione Sinfonica Abruzzese: «il sistema culturale abruzzese ha trovato un importante sostegno, seppur in misura ancora non pienamente soddisfacente. Si è riusciti a ridimensionare i tagli al settore culturale scongiurando, almeno per ora, licenziamenti e perdita di finanziamenti statali». 

«Grande soddisfazione» è stata espressa, invece, dai consiglieri regionali del PdL, Walter Di Bastiano ed Emilio Iampieri, per il finanziamento concesso all’Associazione Culturale Teatro Lanciavicchio per la realizzazione del progetto “I Teatri dei Marsi” in collaborazione con l’Associazione Harmonia Novissima. Il progetto culturale, che sarà presto presentato ufficialmente al pubblico, si pone l’ambizioso traguardo di produrre quello che potrebbe essere definito un “teatro integrato” e vedrà il coinvolgimento di tutte le grandi e piccole realtà culturali che da tempo continuano, seppur tra tante difficoltà, ad operare con dinamismo sul territorio marsicano. 

Rivendica il ruolo determinante del Partito Democratico, il consigliere Camillo D’Alessandro: «per la cronaca erano presenti in aula 17 consiglieri della maggioranza ed erano necessari almeno 22 voti per il numero legale. L’unico assente giustificato era il vice-presidente Castiglione in missione all’estero. Senza la presenza dei 5 rappresentanti del Pd nessun voto sarebbe stato possibile».