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Ambiente: cani antiveleno del Parco Gran Sasso in trasferta in Molise

Nuclei cinofili chiesti da forestale Isernia per ricerca esche

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Ambiente: cani antiveleno del Parco Gran Sasso in trasferta in Molise

Ambiente: in trasferta cani antiveleno da Parco Gran Sasso 
Nuclei cinofili chiesti da forestale Isernia per ricerca esche 
Ambiente, cani antiveleno, parco gran sasso, natura, animali
L'AQUILA. Si estende al Molise il progetto comunitario Life "Antidoto" e il raggio d'azione dei Nuclei Cinofili Antiveleno (Nca) dei quali il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga si è già dotato.
 I cinque cani antiveleno gestiti dall'Ente Parco e dal Corpo Forestale dello Stato sono stati richiesti e già impiegati dal Comando provinciale della Forestale di Isernia dopo episodi di bracconaggio che hanno coinvolto alcuni lupi. Gli agenti della Forestale e i tecnici del Servizio Veterinario Asrem di Isernia hanno perlustrato la Valle del Volturno alla ricerca di bocconi avvelenati e sostanze tossiche utilizzate per la preparazione delle esche. 
Raccolti numerosi reperti le cui analisi sono in corso. «Molto qualificata è stata l'azione dei conduttori - commenta il comandante provinciale della Forestale di Isernia, Luciano Sammarone - formatisi nell'ambito del Progetto Life Antidoto presso una scuola spagnola». 
Il progetto ha prodotto materiale tecnico e divulgativo fra cui un Manuale per Veterinari e un documento sulla "Strategia contro l'uso del Veleno in Italia", disponibili su lifeantidoto.it
L'AQUILA. Si estende al Molise il progetto comunitario Life "Antidoto" e il raggio d'azione dei Nuclei Cinofili Antiveleno (Nca) dei quali il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga si è già dotato.
 I cinque cani antiveleno gestiti dall'Ente Parco e dal Corpo Forestale dello Stato sono stati richiesti e già impiegati dal Comando provinciale della Forestale di Isernia dopo episodi di bracconaggio che hanno coinvolto alcuni lupi. Gli agenti della Forestale e i tecnici del Servizio Veterinario Asrem di Isernia hanno perlustrato la Valle del Volturno alla ricerca di bocconi avvelenati e sostanze tossiche utilizzate per la preparazione delle esche. Raccolti numerosi reperti le cui analisi sono in corso. «Molto qualificata è stata l'azione dei conduttori - commenta il comandante provinciale della Forestale di Isernia, Luciano Sammarone - formatisi nell'ambito del Progetto Life Antidoto presso una scuola spagnola». Il progetto ha prodotto materiale tecnico e divulgativo fra cui un Manuale per Veterinari e un documento sulla "Strategia contro l'uso del Veleno in Italia", disponibili su lifeantidoto.it