FIERE E PROMOZIONE

Olio. Un posto al Sol anche per l’Abruzzo

Saranno 25 le aziende che parteciperanno alla più importante fiera di settore

Redazione Pdn

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ABRUZZO. Il Salone Internazionale dell'Olio Extravergine di Qualità è la più importante manifestazione fieristica al mondo nel settore degli oli extravergini di oliva di qualità. A rappresentare il mondo dell'olio, in un'area di 500 mq. allestita con spazi verdi e suddivisa in box arredati, ci saranno 25 aziende.
Oltre alla distribuzione di opuscoli su gli oli extravergini di oliva delle tre Denominazioni di Origine Protetta (DOP) regionali è prevista la realizzazione, nell'area appositamente riservata dall'Ente Fiera (Sala Mantegna), di una presentazione della regione e soprattutto la degustazione oli per gli innumerevoli visitatori e buyers, in programma domenica 7 aprile alle ore 14,30.
Un altro evento organizzato dall'Assessorato con Verona Fiere è il cosiddetto Walk Around Tasting.
Le 25 aziende regionali presenti incontrano i buyer esteri in una apposita area con presentazione della regione e dei singoli oli prodotti. L'evento è in programma martedì 9 alle ore 10,30 presso l'International Meeting Point del padiglione SOL. Grande attesa è infine riservata alla premiazione delle aziende abruzzesi che domenica 7 aprile alle ore 10, presso la Sala Mantegna, riceveranno i premi per la partecipazione al Concorso Internazionale Sol D'Oro 2013.
 Giunto quest'anno alla XI edizione, il Concorso Sol D’Oro è senz'altro il concorso oleario internazionale più prestigioso che ci sia e in questa edizione la nostra regione si è ben distinta raggiungendo per la prima volta il podio nei gradini più alti. Infatti, una azienda riceverà il Sol d'oro ed un'altra il Sol d'argento, traguardo mai raggiunto da aziende abruzzesi, e a seguire ci saranno altre due aziende che riceveranno il premio "Gran Menzione".
Il Concorso, quest'anno, ha visto la partecipazione di ben 200 oli internazionali, ed i traguardi raggiunti dalle nostre imprese sono a testimoniare l'eccellente sforzo produttivo delle aziende agricole e dei frantoi regionali in un settore gravato da annosi problemi economici e di mercato.
L'ulivo, uno dei simboli della nostra regione, si è maggiormente consolidato sulle nostre tre province costiere e nella fattispecie in primis nell'area Chietina, che ha la maggiore estensione, con la produzione di oltre il 50% dei circa 220.000 quintali di oli che in media si hanno nell'intera regione, segue quindi la provincia di Pescara che, pur essendo la meno estesa, ha una notevolissima caratterizzazione olivicola soprattutto nell’area Vestina, e quindi nell'area Teramana, che pur essendo molto estesa, ha una discreta presenza olivicola.
Ma non dimentichiamo la provincia dell'Aquila che con le sue Valle Peligna e Valle Roveto contribuisce, e non poco, alla costituzione delle diverse tipologie di oli d'Abruzzo di qualità. Sono 26 le varietà di ulivo presenti nell'intera regione, che producono di conseguenza una molteplice diversità di oli per soddisfare i diversi gusti dei consumatori ed avere in cucina il miglior "principe dei condimenti" per esaltare la preparazione dei vari piatti. Un elemento decisivo di scelta per ampie fasce di consumatori sta diventando giustamente la tipicità di un prodotto, fattore legato alla origine geografica, alla composizione varietale ed ai metodi di raccolta e lavorazione. Ed in tale direzione in Abruzzo sono state riconosciuti tre zone con denominazione D.O.P., interessando ovviamente le principali zone olivicole. E precisamente: Colline teatine per la provincia di Chieti; Aprutino pescarese per la provincia di Pescara e Pretuziano delle Colline teramane per la provincia di Teramo.