SANITA'

Fondi per ospedali, da Lanciano: «a noi i tagli, a Teramo e Chieti gli investimenti»

Grande mobilitazione prevista dopo Pasqua

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Pino Valente

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LANCIANO. «Esprimiamo profondo sconcerto per le cifre emerse in questi giorni sui giornali, relative ai fondi per le nuove attrezzature ospedaliere».
Lo hanno dichiarato Pino Valente, vice sindaco di Lanciano, rappresentante del movimento civico Progetto Lanciano e l'Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Di Naccio.
Per i due la provincia di Chieti, nella sua parte meridionale, viene «snobbata» attraverso investimenti, da parte della Regione guidata dal presidente Gianni Chiodi, «che definire risibili è poco. Solo briciole, dunque, rispetto ai quaranta milioni di euro di investimenti previsti. Altrove si continua a lavorare per il miglioramento dell'offerta sanitaria, da noi, invece, vengono effettuate “sciabolate” irresponsabili con l'intenzione, a nostro avviso, di “uccidere” la sanità del territorio. Emblematica, di recente, la cancellazione del reparto semintensivo dedicato alla diagnosi e alla cura dell'ictus cerebrale in fase acuta “Stroke Unit”». «Ora – dice con forza Valente – è necessaria una mobilitazione che stiamo organizzando per i giorni successivi la Pasqua. La prima iniziativa, sarà una manifestazione di protesta che avverrà nei pressi dell'Ospedale Renzetti di Lanciano, alla quale parteciperanno le forze di maggioranza in Consiglio Comunale. La seconda, invece, sarà un incontro pubblico per discutere e dibattere sui problemi della sanità frentana; a questa iniziativa, saranno invitati tutti i rappresentanti del territorio in seno al Consiglio Regionale, oltre ai sindaci dell'intero comprensorio». 


« La nostra coerenza – ha detto invece il segretario cittadino di Progetto Lanciano, Marcello Rovetto, è proprio quella di portare avanti battaglie, come quella sulla sanità, difficili e dure, perché i nostri interlocutori appaiono “sordi” e insensibili, ma non per questo ci fermeremo. Chiodi continua ad arrampicarsi sugli specchi, pensando che i nostri concittadini abbiano l'anello al naso, senza rendersi conto che, con i suoi atti, sta contribuendo a meritarsi il poco invidiabile titolo di peggior presidente di sempre della Regione Abruzzo. Giudizio condiviso soprattutto dalle fasce deboli, quelle che dovrebbero poter contare su di una politica sanitaria umana e sensibile».
Intanto, sullo stesso tema, i tre consiglieri comunali di Progetto Lanciano e Rinnoviamo Lanciano, Giacinto Verna, Michele Ucci e Giuseppe Ferrante, ribadiscono che l'intera vicenda approderà presto in consiglio comunale.