SPESA SANITARIA

Abruzzo/Sanità: le ‘sproporzioni territoriali’: a Teramo 18 milioni, a Pescara 2

Acerbo: «si segue la geografia del Pdl»

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gianni chiodi

Gianni Chiodi




ABRUZZO. Ieri il presidente Gianni Chiodi ha annunciato 40 milioni di investimenti nel 2012 per nuove attrezzature mediche negli ospedali della regione.
Molti di questi strumenti sono già in funzione e per altri sono in corso di ultimazione in questi giorni le gare d'acquisto.
Nella Asl di Avezzano Sulmona L'Aquila sono stati acquistati quasi 4 milioni di attrezzature sanitarie e per altri 4 milioni e 600 mila sono in corso le gare per l'acquisto. Nella Asl di Lanciano Vasto Chieti sono stati acquistati più di 6 milioni di attrezzature e nel primo trimestre 2013 sono già state avviate gare per 5 milioni. La Asl di Pescara nel 2012 ha acquistato più di 2 milioni di attrezzature mentre quella di Teramo ha avviato gare per l'acquisto di più di 18 milioni di attrezzature.
Critico il consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, che fa notare la sproporzione nella distribuzione territoriale che andrebbe a tutto vantaggio di Teramo, città d’origine del Governatore. 

«A Pescara 2 milioni, nell’Aquilano 8,6, a Chieti 11 e a Teramo 18», calcola Acerbo che parla di «logica di sempre» e attacca: «il trionfalismo di Chiodi sulla sanità è davvero fuori luogo. Il presunto risanamento è stato pagato due volte dai cittadini con le tasse e con i tagli. Ben poco si è visto sul piano effettivo della razionalizzazione della spesa». 
Per il consigliere di Rifondazione i dati degli investimenti seguono la geografia del potere interno del Pdl «con Pescara che non conta nulla e Teramo che la fa da padrona. Gli esponenti del Pdl pescarese dovrebbero porsi qualche domanda e Chiodi e Venturoni dovrebbero fornire qualche risposta».
Acerbo chiede si spiegare questa «sproporzione» tra Asl abruzzesi. «Rifuggo da logiche campanilistiche e vorrei discutere anche e soprattutto del che cosa e come si spende. Per esempio vien da domandarsi: come mai - a fronte di lunghissime liste d'attesa - non si acquistano Risonanze Magnetiche? A chi debbono rivolgersi i cittadini quando apprendono che per un esame bisogna attendere molti mesi?» 

CHIODI: «INUTILI LE POLEMICHE»
«I 40 milioni di investimenti in attrezzature sanitarie non sono finanziamenti elargiti alle Aziende Sanitarie dal Commissario, che quindi non ha deciso né gli importi impegnati per singola Azienda e né il tipo di attrezzature da acquistare», ha spiegato il commissario ad acta, Gianni Chiodi, che aggiunge: «Le Asl in totale autonomia, tenendo conto delle necessità dei reparti e distretti e dell'usura dei macchinari esistenti hanno deciso quanto investire in attrezzature sanitarie e quanto da utilizzare per altri progetti. Il caso che ha attirato l'attenzione è quello della differenza di importo impegnato per l'acquisto di attrezzature tra le Asl, soprattutto quelle di Pescara e Teramo».
Una differenza che secondo è spiegabile non solo tramite il numero di macchinari acquistati ma anche  dai diversi progetti che le 2 Asl hanno deciso di portare avanti, infatti nell'ambito degli interventi dell'art. 20, 2° Accordo di Programma Stralcio rimodulato, la Asl di Teramo ha presentato un piano per l'adeguamento a norma e potenziamento del Presidio Ospedaliero del Mazzini decidendo di destinare una parte importante della somma pari a quasi 5 milioni di euro all'acquisizione di attrezzature tra cui l'acceleratore lineare e l'angiografo, importo che già fa parte dei 18 milioni complessivi in quanto le gare sono già partite e si avvicinano alla conclusione. Invece, la Asl di Pescara sempre per lo stesso Accordo di Programma ha presentato un progetto per quasi 15 milioni per la ristrutturazione del Presidio Ospedaliero del Santo Spirito, che comprende l'acquisizione di attrezzature per 3 milioni e mezzo tra cui una Pet Tac, la cui gara partirà a breve. Conclude Chiodi: «Le preoccupazioni del consigliere Acerbo non sono giustificate. Le nostre Aziende sanitarie hanno dimostrato in questi anni che è possibile presentare bilanci in pareggio o in utile come è il caso delle Asl di Pescara e Teramo, di risparmiare i soldi dei contribuenti utilizzando lo strumento delle gare e ben presto saranno in grado di fornire ai pazienti le migliori strumentazioni esistenti sul mercato. E' inutile fare delle polemiche sterili sulle differenze di investimento»
CHIODI: «INUTILI LE POLEMICHE»

«I 40 milioni di investimenti in attrezzature sanitarie non sono finanziamenti elargiti alle Aziende Sanitarie dal Commissario, che quindi non ha deciso né gli importi impegnati per singola Azienda e né il tipo di attrezzature da acquistare», ha spiegato il commissario ad acta, Gianni Chiodi, che aggiunge: «Le Asl in totale autonomia, tenendo conto delle necessità dei reparti e distretti e dell'usura dei macchinari esistenti hanno deciso quanto investire in attrezzature sanitarie e quanto da utilizzare per altri progetti. Il caso che ha attirato l'attenzione è quello della differenza di importo impegnato per l'acquisto di attrezzature tra le Asl, soprattutto quelle di Pescara e Teramo».Una differenza che secondo è spiegabile non solo tramite il numero di macchinari acquistati ma anche  dai diversi progetti che le 2 Asl hanno deciso di portare avanti, infatti nell'ambito degli interventi dell'art. 20, 2° Accordo di Programma Stralcio rimodulato, la Asl di Teramo ha presentato un piano per l'adeguamento a norma e potenziamento del Presidio Ospedaliero del Mazzini decidendo di destinare una parte importante della somma pari a quasi 5 milioni di euro all'acquisizione di attrezzature tra cui l'acceleratore lineare e l'angiografo, importo che già fa parte dei 18 milioni complessivi in quanto le gare sono già partite e si avvicinano alla conclusione. Invece, la Asl di Pescara sempre per lo stesso Accordo di Programma ha presentato un progetto per quasi 15 milioni per la ristrutturazione del Presidio Ospedaliero del Santo Spirito, che comprende l'acquisizione di attrezzature per 3 milioni e mezzo tra cui una Pet Tac, la cui gara partirà a breve. Conclude Chiodi: «Le preoccupazioni del consigliere Acerbo non sono giustificate. Le nostre Aziende sanitarie hanno dimostrato in questi anni che è possibile presentare bilanci in pareggio o in utile come è il caso delle Asl di Pescara e Teramo, di risparmiare i soldi dei contribuenti utilizzando lo strumento delle gare e ben presto saranno in grado di fornire ai pazienti le migliori strumentazioni esistenti sul mercato. E' inutile fare delle polemiche sterili sulle differenze di investimento»