POLITICA

Comune Pescara, consiglieri Pdl contro Annunziata. Cartelli in aula: «siamo presentabili»

Risposta alla frase di ieri della giornalista di Rai Tre

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Comune Pescara, consiglieri Pdl contro Annunziata. Cartelli in aula: «siamo presentabili»




 
PESCARA. Seduti sui banchi del Consiglio comunale, convocato per oggi, hanno esibito cartelli bianchi con la scritta "presentabile".
 
Così gli esponenti del Pdl al Comune di Pescara hanno risposto alla polemica scoppiata ieri, durante il programma di Raitre "In mezz'ora", fra Lucia Annunziata e il segretario del Pdl, Angelino Alfano, quando la giornalista ha definito «impresentabili» alcuni esponenti del Popolo della Libertà.
«Ieri abbiamo assistito a uno spettacolo incredibile - ha detto il consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri - con una giornalista della televisione pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, che ha definito impresentabili i rappresentanti di 10 milioni di italiani che hanno votato democraticamente».
E questa mattina anche il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi ha preso le distanze dalla presentatrice salernitana: «Mi dispiace molto per l’episodio della trasmissione In mezz'ora. Sono cose che non dovrebbero accadere a nessun conduttore e stupisce che sia successo ad una giornalista esperta come Lucia Annunziata. Fatte salve tutte le opinioni, nei programmi Rai nessuno deve sentirsi insultato o ospite sgradito».
Il Consiglio comunale è poi andato avanti per la propria strada ed è stata approvata con 23 voti a favore e 1 solo astenuto la delibera sul nuovo Regolamento per la gestione dei beni immobili del Comune.

E’ scontro aperto, invece, sulla proposta di delibera presentata dal consigliere Fli Renato Ranieri (ex Pdl) perchè il Comune adotti un codice etico.
«Sono davvero meravigliato dalla posizione assunta dal Pdl sul Codice Etico redatto e presentato dal sottoscritto e da altri come il consigliere Diodati. Innanzitutto – ha spiegato Ranieri - la stesura dell'atto è coerente con la raccomandazione del Consiglio d'Europa che invita le autonomie locali di ogni Stato membro, all'assunzione delle responsabilità politiche derivanti l'esercizio delle funzioni dei
propri amministratori. Quindi, prendo atto che il Pdl è contro le indicazioni del Consiglio Europeo, contro la trasparenza, contro la lealtà, contro ogni tipo di valore etico e morale e allo stesso tempo, con i suoi consiglieri espone cartelli in aula per dire che sono presentabili».
Ranieri ricorda ai suoi ex compagni di partito che lo stesso Alfano, segretario nazionale del Pdl, ha preteso e fatto sottoscrivere il Codice Etico ai componenti del Consiglio Nazionale, a Pescara, invece, il Pdl è contro.

Sulla richiesta del Pdl di dimissioni da presidente della Commissione Finanze, il consigliere di Fli Renato Ranieri ha spiegato che si dimetterà, pur non dovendo da Statuto Comunale, immediatamente dalla Presidenza della Commissione Finanze se riceverà pubblicamente le scuse «per l'aggressione subita
nell'esercizio delle proprie funzioni». Allo stesso tempo, ritirerà «la querela nei confronti di chi si è reso responsabile di tali comportamenti violenti, e non procederà' nei confronti del Capogruppo Foschi per le reiterate offese ricevute alla mia onorabilità e professionalità. Infine, ricordo, a Foschi che esiste in Italia una Costituzione e questa va rispettata ma comprendo che chi manifesterà a breve contro la magistratura, non può concepire di rispettare le norme ed in particolar modo l'art. 67. Il periodo che lui rievoca o che vorrebbe ritornasse non c'è più e non tornerà. Se ne deve fare una ragione e capire che siamo in democrazia e siamo tutti cittadini liberi, per fortuna».

Intanto nel corso della seduta è stata discussa la mozione del Pd con la quale si chiedeva il ripristino del mercato rionale del mercoledì sulla strada parco nelle more della realizzazione della filovia. «I nostri ambulanti non sono pedine su una scacchiera che ci possiamo divertire a spostare sulla base dei nostri umori – ha sottolineato il consigliere Sospiri -. Entro quindici giorni al massimo la Regione Abruzzo si pronuncerà ufficialmente sulla procedura di Via relativa alla filovia che ci consentirà di sapere quando, effettivamente, si potranno riprendere i lavori per la realizzazione di quel mezzo di trasporto pubblico veloce di massa che riteniamo strategico per lo sviluppo della mobilità sui nostri territori. A quel punto, prima di adottare qualunque iniziativa, attendiamo tale imminente pronunciamento e poi si deciderà». 

Nel merito l’assessore al Commercio Gianni Santilli ha anche preannunciato un prossimo «incontro con gli stessi ambulanti per sentire il loro parere, considerando che a oggi la nuova collocazione del mercato si è andata comunque stabilizzando». 

La mozione non è dunque stata messa ai voti. Intanto a fine seduta sono stati nominati i nuovi rappresentanti del Comune in seno al Consiglio d’Amministrazione della Fondazione delle Genti d’Abruzzo: si tratta dei consiglieri Carlo Masci (Pescara Futura), Salvatore Di Pino (Pdl) e Vincenzo Dogali (Udc) per la maggioranza di centro-destra e dei consiglieri Florio Corneli (Pd) e Adelchi Sulpizio (Idv) per il centro-sinistra.

Ancora strascichi, invece, sulla questione dell’ex Cofa . Il Pd ha protestato vivacemente a causa dell’iniziativa del sindaco Albore Mascia di informare il Prefetto di Pescara della situazione di stallo in cui versa la città. Per il Partito Democratico, però, la richiesta di intervento da parte del prefetto sarebbe «senza precedente», e la conferma che la maggioranza non ha i numeri per governare.  «Se il Pd ha bloccato la ratifica dell’accordo di programma sull’ex Cofa non è affatto per una presunta necessità di chiarezza o trasparenza», ha ribadito oggi il capogruppo del Pdl, « ma  solo perché nato dall’iniziativa di un sindaco e di una maggioranza di centro-destra che in tre anni sono riusciti a concretizzare quanto il centro-sinistra non è riuscito neanche a immaginare in sei anni di amministrazione della città».