FESTA DELLA DONNA

8 marzo/ In Abruzzo è femminile una impresa agricola su tre

Sono in totale 41.937

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2335

8 marzo/ In Abruzzo è femminile  una impresa agricola su tre
ABRUZZO. Un giorno di festa ma anche di riflessione per capire – e vedere – come le imprenditrici sono sempre di più.

 

8 marzo/ In Abruzzo è agricola un’impresa femminile su tre
Sono in totale 41.937
8 marzo, imprese, coldiretti
ABRUZZO. Un giorno di festa ma anche di riflessione per capire – e vedere – come le imprenditrici sono sempre di più.
Dalle elaborazioni di Coldiretti sui dati diffusi da Infocamere al 31 dicembre 2012, emerge che le imprese femminili registrate in Abruzzo sono 41.937 con un tasso di femminilizzazione (numero di imprese femminili su 100 imprese totali) del 27,9%, classificandosi tra i più alti nella penisola. Un dato più che positivo che si aggiunge ai dati relativi ai settori di attività, che permettono di affermare che le imprese femminili abruzzesi si concentrano soprattutto nel settore agricolo (10.787 imprese) con una percentuale del 36,1% seguita da turismo (35,5%) e commercio (29,3%). Diffusi anche i dati relativi alle provincie di Pescara e Chieti, in cui l’agricoltura conferma il positivo trend regionale. A Pescara, su un totale di 8.787 imprese femminili nei diversi settori, sono ben 1.643 imprese ad appartenere al settore primario. A Chieti, su un totale di 13255 imprese femminili, all’agricoltura appartengono 5.421 seguita dal commercio con 2.972 imprese.
«E’ evidente la sostanziale tenuta nella dinamica anagrafica delle imprese femminili», ha sottolineato Chiara Ciavolich, presidente di Coldiretti Pescara. «E’ necessario però creare condizioni che agevolino la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, mettendo in campo servizi e strumenti che possano supportare questa grande risorsa». 
«In agricoltura la presenza femminile è superiore alla media con quasi una impresa agricola su tre condotta dalle donne», ha evidenziato la responsabile di Coldiretti Donne Impresa Pescara Daniela Lucia, «la loro capacità di coniugare le sfide con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sono le ragioni della sempre più dominante presenza femminile nelle campagne». 
Per Angelica Fabrizio, responsabile di Donne impresa Chieti La progressiva femminilizzazione dell'agricoltura «ha certamente dato un impulso al settore con l'ampliamento delle attività ad esso connesse, come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone come gli Agriasilo che, Coldiretti Donne Impresa sta già, da qualche anno, sviluppando nelle sue linee guida e progettualità». 
E poi un fatto che appare incontrovertibile: anche quando la situazione economica complessiva non è favorevole, come in questo momento di crisi, la “voglia di fare impresa” delle donne tiene.


Dalle elaborazioni di Coldiretti sui dati diffusi da Infocamere al 31 dicembre 2012, emerge che le imprese femminili registrate in Abruzzo sono 41.937 con un tasso di femminilizzazione (numero di imprese femminili su 100 imprese totali) del 27,9%, classificandosi tra i più alti nella penisola. Un dato più che positivo che si aggiunge ai dati relativi ai settori di attività, che permettono di affermare che le imprese femminili abruzzesi si concentrano soprattutto nel settore agricolo (10.787 imprese) con una percentuale del 36,1% seguita da turismo (35,5%) e commercio (29,3%). 

 

Diffusi anche i dati relativi alle provincie di Pescara e Chieti, in cui l’agricoltura conferma il positivo trend regionale. A Pescara, su un totale di 8.787 imprese femminili nei diversi settori, sono ben 1.643 imprese ad appartenere al settore primario. A Chieti, su un totale di 13255 imprese femminili, all’agricoltura appartengono 5.421 seguita dal commercio con 2.972 imprese.«E’ evidente la sostanziale tenuta nella dinamica anagrafica delle imprese femminili», ha sottolineato Chiara Ciavolich, presidente di Coldiretti Pescara. «E’ necessario però creare condizioni che agevolino la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, mettendo in campo servizi e strumenti che possano supportare questa grande risorsa». «In agricoltura la presenza femminile è superiore alla media con quasi una impresa agricola su tre condotta dalle donne», ha evidenziato la responsabile di Coldiretti Donne Impresa Pescara Daniela Lucia, «la loro capacità di coniugare le sfide con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sono le ragioni della sempre più dominante presenza femminile nelle campagne».

Per Angelica Fabrizio, responsabile di Donne impresa Chieti La progressiva femminilizzazione dell'agricoltura «ha certamente dato un impulso al settore con l'ampliamento delle attività ad esso connesse, come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone come gli Agriasilo che, Coldiretti Donne Impresa sta già, da qualche anno, sviluppando nelle sue linee guida e progettualità». E poi un fatto che appare incontrovertibile: anche quando la situazione economica complessiva non è favorevole, come in questo momento di crisi, la “voglia di fare impresa” delle donne tiene.