L'INFOGRAFICA

Viaggi, 4 italiani su 5 prenotano online

Budget per le vacanze 2013 invariato o in crescita per quasi 7 italiani su 10

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4423

Viaggi, 4 italiani su 5 prenotano online




MILANO. TripAdvisor, il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo, ha annunciato oggi i risultati del più sondaggio su scala mondiale su strutture ricettive e viaggiatori: il TripBarometer di TripAdvisor. Questo studio, condotto per TripAdvisor dall’istituto di ricerca indipendente StrategyOne, divisione di Edelman Berland, sarà semestrale e riporterà le principali tendenze dell’industria del turismo e dell’ospitalità secondo più di 35.000 viaggiatori e albergatori in tutto il mondo, dei quali 4.911 sono italiani.

I risultati del TripBarometer sottolineano i trend a livello nazionale, e globale nel settore dei viaggi e rivelano le previsioni sulle prospettive economiche, i piani di viaggio, le modalità di prenotazione e le aspettative dei viaggiatori. I risultati del report dimostrano che le strutture ricettive italiane, come quelle europee, sono le meno ottimiste sulle prospettive di business nel 2013, mentre il 68% dei viaggiatori italiani pianifica di spendere la stessa cifra o anche di più rispetto all’anno scorso per i propri viaggi.

QUASI 4 ITALIANI SU 5 PRENOTANO LE VACANZE ONLINE
Non solo un trend ma ormai una consuetudine: la prenotazione delle vacanze avviene online per il 78% degli italiani. Trai canali preferiti in rete, le agenzie di viaggio online (41%) e i siti delle strutture ricettive (22%). Tra chi invece preferisce altri metodi per riservare la propria vacanza, il 12% opta per telefonare direttamente alla struttura ricettiva mentre l’8% si affida alle agenzie di viaggio

IL PASSAPAROLA DIVENTA ANCOR PIÙ POTENTE SE ONLINE
L’87% dei viaggiatori italiani utilizza i siti di recensioni di viaggio quando ricerca e pianifica il proprio viaggio, segnando una tendenza più forte rispetto ai viaggiatori europei (76%) e alla media mondiale (69%). Le tre fonti di informazione più usate dagli italiani sono tutte online.


LE VACANZE CULTURALI SONO LE PREFERITE DEGLI ITALIANI, CHE DI SOLITO VIAGGIANO IN COPPIA
Più di un italiano su 5 (22%) ha indicato i viaggi culturali come tipologia di vacanza preferita, a dimostrazione della passione dei viaggiatori del Bel Paese per le bellezze artistiche e culturali. Seguono a breve distanza le vacanze dedicate a visitare una città (20%), mentre solo in terza posizione si trovano i viaggi in destinazioni balneari (17%). Invitati ad indicare i compagni dell’ultimo viaggio effettuato, la grande maggioranza degli italiani (66%) ha dichiarato di aver scelto la compagnia del proprio coniuge o partner, mentre più di un viaggiatore su 5 (22%) è stato accompagnato da un amico.

SCONTI E NOTTI OMAGGIO LE OFFERTE PIÙ RICHIESTE DAI VIAGGIATORI DEL BEL PAESE
Offerta e domanda non sempre si incontrano quando si tratta di proposte e sconti da parte delle strutture ricettive. In base all’indagine che ha analizzato le offerte più apprezzate dai viaggiatori e quelle maggiormente proposte dai proprietari delle strutture ricettive, infatti, emerge una discrepanza:

VACANZE 2013: BUDGET INVARIATO O IN CRESCITA PER QUASI 7 ITALIANI SU 10
Non solo stessa spiaggia stesso mare, ma anche stesso budget se non addirittura un budget superiore per le vacanze degli Italiani nel 2013. Queste le previsioni del 68% degli intervistati che ha messo in conto per l’anno in corso una spesa pari o maggiore rispetto a quella dello scorso anno. A livello globale, sono i viaggiatori di Africa, Medio Oriente e Sud America a mostrare il maggiore incremento del budget destinato ai viaggi per il 2013.

Le tendenze per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro all’interno dell’industria dell’hotellerie svelano che il 19% degli intervistati a livello globale sta pianificando l’inserimento di una nuova risorsa nel 2013. A livello globale, saranno le strutture ricettive in Asia a offrire le maggiori opportunità di lavoro, con il 32% degli intervistati che dichiara l’intenzione di assumere, mentre è solo il 12% delle strutture ricettive europee a pianificare l’inserimento di nuove risorse nell’anno in corso. Gli italiani sono i meno ottimisti di tutti: solo il 5% infatti pianifica di creare nuovi posti di lavoro nel 2013.

Le strutture ricettive italiane ed europee sono le meno inclini ad aumentare i prezzi delle camere nel 2013: sono infatti rispettivamente il 17% e il 32% degli albergatori a pianificare un incremento delle tariffe durante l’anno.