DOPO VOTO

Abruzzo/Elezioni: M5stelle piglia tutto: partito più votato, vince in 3 province su 4

Conquistate Pescara, Montesilvano, Avezzano, Lanciano

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Vacca e Colletti

Vacca e Colletti (da Facebook)




ABRUZZO. E’ stato un «boom» in tutta Italia e l’onda grillina si è fatta sentire anche in Abruzzo.
Il partito (che ci tiene sempre a ribadire che non è un partito ma un «movimento») ha sbaragliato tutti gli avversari: ha agguantato lo scettro di «più votato» con oltre mezzo milioni di voti in regione. Per la precisione 524.870 sommando quelli alla Camera e al Senato, ovvero oltre 165 mila in più rispetto a quelli raccolti dal Popolo delle Libertà e 175 mila in più rispetto al Partito Democratico.
In tutta la regione, al Senato il M5S ha conquistato il 28,3% delle preferenze. Pdl e il Pd si sono fermati alla stessa percentuale: 24,4%. Entreranno in parlamento in 5: due al Senato (dunque uno in più del Pd) e 3 alla Camera (come il Pdl).
Il popolo grillino ha convinto maggiormente gli abruzzesi che risiedono sulla costa, sarà interessante capire come mai. Alla fine, comunque, piazza in parlamento anche una senatrice aquilana. Il Movimento ha conquistato città come Pescara (alla Camera, mentre al Senato è prevalso il centrosinistra), Montesilvano, Francavilla, Spoltore, Ortona, Avezzano, Vasto, Lanciano, Giulianova. Per poco non l’ha spuntata anche a Chieti. Non ce l’ha fatta a L’Aquila (è del centrosinistra anche se in calo di diversi punti). Vittoria mancata anche nella Teramo di Gianni Chiodi, rimasta al centrodestra seppur con una perdita di una decina di punti percentuali.

3 PROVINCE SU 4
Alla Camera 3 Province su 4 sono andate al Movimento 5 stelle: nel Teramano (32,1%), nel Chietino (29,9%) e nel Pescarese (31,7%). La provincia de L’Aquila è invece del centrodestra (32,9%).
Al Senato, dove votano solo gli over 25, Teramo e Pescara restano ai grillini ma la provincia di Chieti finisce quasi in parità: se la contendono centrosinistra e centrodestra al 28,9%. Rincorre il M5S che si è fermato al 28,4%
In tutti i casi il colpo d'occhio è netto: il Movimento di Beppe Grillo è riuscito a convincere soprattutto sulla costa mentre l'entroterra è rimasto appannaggio del Pdl.

CAMERA/ PROVINCIA L’AQUILA
In provincia de L’Aquila è finita con un 32,9% al centrodestra (che ha perso il 14,1%), 26,7% al centrosinistra (-12,2%) e 25,5% al M5S.
CENTRODESTRA. La coalizione di centrodestra (ovvero Pdl, più Fratelli d’Italia, La Destra, Lega Nord, Grande Sud) ha conquistato Sulmona con il 30% (- 19,8%), Castel Di Sangro con il 38,3% (-16,4%), Roccaraso (45,5% -17,4%) Celano (36,7%; -14,8%). E poi ancora Lucoli, Campotosto, Montereale (37%), Barete (38,4%), Pizzoli, Scoppito, Magliano dei Marsi (40%), Tagliacozzo (41%) , Scurcola Marsicana (41,1%), Cappadocia (59%) , Capistrello, Civita D'Antino (49,7%) , Balsorano 39,5%,
M5S. I grillini conquistano Avezzano, Capitignano, Santo Stefano di Sessanio, Castel Vecchio Calvisio, Gagliano Aterno, Carsoli, Rocca di Botte, Villa Vallelonga (con un 38% superiore alla media regionale) Lecce dei Marsi, Cerchio, Civitella Alfedena.
CENTROSINISTRA. La città de L’Aquila con il 32,2% (-10,6%) ad un soffio dal centrodestra che si è fermato al 30,3 (-11,7%). Conquistata anche Scanno (29,8% -16,4%),

SENATO/ PROVINCIA L’AQUILA
Al Senato il centrodestra ha guadagnato il 33,6% (-13,8%), il centrosinistra il 29% (-10,8%), e il M5S il 24,2%
CENTRODESTRA. Prevale ad Avezzano (32,1% ma ha perso il 20,9%), Sulmona (31,3%), Celano, Lucoli, Montereale, Pacentro, Castel di Sangro, Trasacco (42,7%; - 10%). Lo scenario che emerge è che il Pdl, pur vincendo e prevalendo, ha ceduto in media tra i 10 e i 15 punti percentuali
M5S. Conquistati Villavallelonga, Lecce dei Marsi, Civitella Alfedena (35,3%), Rocca di Botte, Secinaro, Santo Stefano Sessanio (34,5%) e Capitignano (33,7%).
CENTROSINISTRA. L’Aquila, Scanno, Pescasseroli, Opi (45%; -13,4%), Pettorano Sul Gizio, Carsoli (29,5%; -11,5%).

CAMERA/ PROVINCIA DI PESCARA
Prevale il M5S con il 31,7%, seguito da centrodestra al 27,3% (-16,6) e centrosinistra al 26,4% (-15,3%).
M5S. Conquistati i comuni maggiori come Pescara (29,3%), Spoltore, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Moscufo, Loreto Aprutino, Cepagatti, Manoppello.
CENTRODESTRA. Si accontenta di Penne, Pianella, Civitella Casanova, Farindola e pochi altri
CENTROSINISTRA. L’entroterra è a marca del centrosinistra con Caramanico, Sant’Eufemia, Salle, Popoli, Bussi.

SENATO/PROVINCIA DI PESCARA
La provincia anche al Senato è del Movimento 5 Stelle con il 29,3% seguito dal centrosinistra con il 27,5% e il centrodestra con il 26,5%
M5S. Conquistati i comuni di Montesilvano (34,3%), Città Sant’Angelo (31,5%), Spoltore (36,3%), Loreto (31,1%), Cepagatti (33,1%), Manoppello (33%), Roccamorice (37,7%).
CENTROSINISTRA: Pescara 29,5% (-12,7), Penne 29,7% (-16), Caramanico (32,5), Tocco da Casauria
CENTRODESTRA: Pianella, Rosciano, Farindola, Civitella, Brittoli, e pochi altri centri minori.

CAMERA/ PROVINCIA DI CHIETI
In Provincia alla Camera prevalenza netta del M5S con il 29,8%, seguito dal centrodestra con il 28,3% Chiude il centrosinistra con il 27,1%.
M5S. Conquistati Ortona (32,3%), Francavilla (31,2%), Ripa Teatina (32,5%), Bucchianico (36,9%), Casalincontrada (31,1%), San Giovanni Teatino, Lanciano (33,3%), Casoli (30,3%), Vasto (29,4%), Pollutri, Paglieta (30,1%), Torino di Sangro e Castiglione Messer Marino.
CENTRODESATRA. Vince a Chieti con il 30,4% (-15,2%), tallonato dal M5S al 28,9. E poi sempre al centrodestra Atessa con il 30,8%, (-6,9%) seguito a ruota dal M5S al 29.7%. Al Cds anche Casalbordino, Fossacesia, Rocca San Giovanni, Pennapiedimonte, Palombaro, Fara San Martino, Rapino, Montazzoli
CENTROSINISTRA. Palena 34,3% (-19,4), Lama dei Peligni, Cupello, Scerni (37,1%), Palmoli (41,2%), Crecchio, Orsogna, Guardiagrele (36,8%)

SENATO/ PROVINCIA DI CHIETI
Al senato pari merito per centrosinistra e centrodestra con il 28,8%. Il Movimento 5 Stelle indietro solo dello 0,4 al 28,4%
CENTROSINISTRA. I comuni di Vasto (31,2% con un -15,1%), Pollutri, Casalbordino, Palena, Guardiagrele (37,8).
CENTRODESTRA: Saldo ad Atessa, Tornareccio, Montazzoli, Casoli, Chieti, Pennapiedimonte.
M5S: Ortona, Francavilla, San Salvo, Lanciano, Castiglione Messer Marino

CAMERA/ PROVINCIA DI TERAMO
Il M5S prevale con il 32% sbaragliando la concorrenza: centrodestra al 30,7% (-11,2), e centrosinistra 24,3% (18,3)
Lungo la costa il Movimento 5 stelle ha conquistato tutti i comuni mentre nell’entroterra sono quasi tutti del centrodestra. Solo 5 vanno al centrosinistra.
M5S. Silvi, Pineto, Roseto, Giulianova, Tortoreto, Alba, Martinsicuro, Atri, Mosciano, Bellante più altri minori.
CENTRODESTRA. Teramo (33,5 perde l’8,9%), Campli, Civitella del Tronto, Valle Castellana, Crognaleto, Isola del Gran Sasso e altri minori.
CENTROSINISTRA. Cinque Comuni: Arsita, Tossicia, Montorio, Fano Adriano, Torano Nuovo.

SENATO/ PROVINCIA DI TERAMO
Lo scenario è pressochè identico a quello della Camera: i partiti occupano gli stessi comuni. Le percentuali: M5S 31%, centrodestra 29,8% (-12,5), centrosinistra 26,6% (16,1%).
A differenza della camera il Movimento di Grillo perde Atri che va al centrodestra e Castilenti che va al centrosinistra. Mentre guadagna Corropoli con il 33,8% Teramo con il 31,7% resta al centrodestra (-12,1%). Centrosinistra al Senato: 7 comuni.


Alessandra Lotti (Grafici da YouTrend.it)