CAMBIO AI VERTICI

Finmeccanica cambia alcuni vertici delle società controllate dopo gli arresti

Nuovi vertici ad Agusta, Telespazio e Wass

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Alessandro Pansa

Alessandro Pansa



ROMA. Nuovi capi azienda in alcune controllate, nuovi membri nel consiglio di sorveglianza, centralizzazione delle attività di Internal Audit per un controllo interno più diretto.
Finmeccanica prova a cambiare faccia dopo la bufera giudiziaria che ha portato in cella l'ex numero uno del Gruppo, Giuseppe Orsi: il nuovo amministratore delegato Alessandro Pansa ha proposto una nuova struttura organizzativa che il cda ha condiviso all'unanimità.
Intanto prosegue la missione degli investigatori indiani in Italia, mentre il presidente del Consiglio Mario Monti si dice «soddisfatto» dei chiarimenti forniti dal ministro dell'economia Grilli, chiamato in causa per presunte consulenze alla ex moglie.
Il primo cda dell'era Pansa ha voluto dare il segnale di un volto nuovo per la società di aeronautica e difesa travolta dall'indagine su presunte tangenti pagate per la fornitura di 12 elicotteri di AgustaWestland all'India. 


La prima mossa è stata la sostituzione di tre a.d. coinvolti da vicende giudiziarie: ad Agusta arriva Daniele Romiti al posto di Bruno Spagnolini agli arresti domiciliari per corruzione internazionale; a Telespazio arriva Luigi Pasquali in sostituzione di Carlo Gualdaroni (anche lui ai domiciliari per un'altra inchiesta); Alessandro Franzoni va a WASS al posto di Renzo Lunardi (indagato). E' stato inoltre ampliato il numero dei componenti dell'Organismo di Vigilanza, fino ad un massimo di cinque, con la nomina di membri esterni Enrico Laghi (Presidente), Angelo Piazza e Angelo Carmona, in sostituzione dei dimissionari Giuseppe Grechi e Manuela Romei Pasetti, voluti da Orsi ed entrambi finiti nell'inchiesta di Busto Arsizio.
E' stata inoltre rinviata l'approvazione del bilancio 2012: la riunione si sarebbe dovuta tenere il 12 marzo, ma il Gruppo deve prima valutare «gli eventuali effetti economici e patrimoniali e sulla formazione del bilancio relativi ai recenti accadimentì». 


La riunione del cda slitta quindi ad aprile, mentre l'assemblea (che si sarebbe dovuta svolgere nel periodo 13-16 maggio) si dovrebbe svolgere entro la fine di giugno. Prosegue invece «con rinnovata determinazione il piano di riassetto del gruppo ed in particolare dei processi di ristrutturazione di alcune aree di attività», che hanno l'obiettivo di «conseguire un significativo e sostenibile recupero di profittabilità e capacità di generazione di flussi finanziari».
 In particolare, nell'ambito del processo di dismissioni, il cda di oggi è stato informato dell'avvenuta ricezione di offerte per l'acquisto della propria partecipazione in Ansaldo Energia: dopo i necessari approfondimenti e valutazioni, le proposte saranno sottoposte agli organi competenti per le determinazioni finali.
Sulla situazione dell'azienda e delle controllate resta intanto alta l'attenzione di sindacati e politica. Il leader della Cisl Bonanni chiede di «salvaguardare» l'azienda «dagli assalti di gruppi stranieri». Zipponi dell'Idv invita a non svendere 'gioielli' come Ansaldo Energia e su questo chiede l'appoggio del Pd.