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Elezioni/Giannino lascia: «le mie gravi balle private». Dall’Abruzzo: «stima immutata»

Il giornalista resta candidato premier

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Oscar Giannino

Oscar Giannino


ROMA. «Dimissioni irrevocabili da presidente in direzione. I danni su di me per inoffensive ma gravi balle private non devono nuocere a Fare».
Lo annuncia Oscar Giannino (che resta comunque candidato premier) su Twitter mentre è in corso la direzione del movimento. «E' una regola secca: chi sbaglia paga - continua Giannino in un altro tweet - Deve valere in politica e soldi pubblici, io comincio dal privato.Ora giu' a pestare dx, sx e centro». Martedì il giornalista ha annunciato il passo indietro dopo il caos sui titoli accademici fasulli. Giannino entrato in politica ha sempre sostenuto di aver conseguito un master in economia a Chicago, dopo una laurea in giurisprudenza. Entrambe le cose sono risultate false. Così come la laurea in giurisprudenza pure scritta nel curriculum. «Di laurea, in realtà», scriveva questa mattina il sito Dagospia, «non ne ha neanche una: ieri sera, al tg di Mentana su La7, ha detto di aver "dato qualche esame a Legge, ma il resto l'ho studiato tutto da solo. Nessun titolo accademico"».

E sempre Dagospia rivela che nel 2009 Giannino sosteneva di aver sfiorato per un pelo la carriera da magistrato e raccontò su un blog la sua attività da giurista: «Dopo il tirocinio superai scritti e orali del concorso per l'accesso in magistratura, ma rifiutai l'assegnazione a ruolo». Ma la laurea in giurisprudenza, che non ha, è condizione necessaria per iscriversi al concorso in magistratura.
L'annuncio delle dimissioni irrevocabili e' arrivato mentre e' ancora in corso, ormai da quattro ore e mezzo, la riunione della direzione di Fare per Fermare il Declino chiamata a pronunciarsi sulle dimissioni. E' stato lo stesso Giannino ad aprire i lavori questa mattina alle 11,40 davanti a 16 membri del direttivo, per lo piu' coordinatori regionali, mentre altri membri del direttivo erano collegati telefonicamente dall'estero. A prendere il posto di Oscar Giannino alla guida di Fare per fermare il declino sara' Silvia Enrico, avvocato e cofondatrice del Movimento.
Enrico, nata ad Albenga nel 1976, si legge sul sito del movimento, ha iniziato la sua esperienza professionale a Milano nello studio del professor Francesco Galgano e dopo un periodo in uno studio internazionale, ha fondato sempre a Milano nel 2009 lo studio legale 4legal. Il suo ambito di specializzazione e' il diritto societario e commerciale. «Giannino rimane, al momento, candidato premier di Fare per fermare il declino». Lo ha detto Franco Turco, coordinatore del movimento di Giannino a Cagliari e membro della direzione nazionale di Fare. Turco ha descritto Giannino come «molto provato dalla vicenda, ha avuto durante la riunione uno sfogo amaro e molto personale. Rimane candidato premier e abbiamo tutti chiesto che rimanga nel partito»

DALL’ABRUZZO: «QUI NON SI MOLLA»
«Qui non si molla», ha scritto nelle ultime ore sulla pagina Facebook del Movimento, Massimiliano Stella candidato in Abruzzo al Senato. «Giannino è il nostro leader e la mia stima ed affetto nei suoi confronti rimangono immutati, così come immutata rimane la mia ferma convinzione che il nostro programma sia il migliore per fermare il declino e per rilanciare lo sviluppo della nostra bella Italia. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare».