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Abruzzo/ Pd prende 5 impegni: «avviso di sfratto per Chiodi-Razzi»

Paolucci: «il nostro è un programma concreto

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Abruzzo/ Pd prende 5 impegni: «avviso di sfratto per Chiodi-Razzi»
ABRUZZO. Ricostruzione trasparente e rapida, infrastrutture materiali e tecnologiche, politiche industriali, ambiente e territorio, sanità e servizi pubblici.





Sono i 5 impegni – ‘Le parole giuste per l’Abruzzo’ - che il Partito Democratico ha assunto questa mattina, nel Caffè letterario di Pescara vecchia, «per ridare all’Abruzzo il ruolo che gli spetta», ha sottolineato il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci.
«Solo noi abbiamo idee forti e progetti pronti per la nostra regione, solo il Pd ha le carte in regola per governare al meglio l’Abruzzo. Lo sanno benissimo anche i cittadini: per questa ragione siamo certi che dalle elezioni arriverà un avviso di sfratto al duo Chiodi-Razzi».
«Oggi assumiamo impegni precisi – ha spiegato il capolista alla Camera dei deputati Giovanni Legnini – non nel chiuso delle nostre stanze, ma dopo aver incontrato i mondi vitali della società abruzzese». In queste settimane i candidati hanno incontrato il mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali, le associazioni imprenditoriali, i rettori degli atenei abruzzesi, il mondo del sociale, il settore dell’agricoltura e dell’enologia, il distretto dell’automotive. «Siamo saliti sui treni dei pendolari», ha ricordato Legnini, «per denunciare insieme con loro il rischio isolamento che l’Abruzzo sta correndo. E alla fine di questo percorso proponiamo all’Abruzzo impegni precisi che hanno un obiettivo comune: tornare a creare lavoro nella nostra regione».
Legnini ha sottolineato con forza «che occorre respingere il rischio isolamento dell’Abruzzo. Il divario digitale degli abruzzesi è doppio rispetto alla media nazionale, e sul piano dei collegamenti ferroviari stanno per partire l’alta velocità Milano-Ancona e Bari-Napoli: l’Abruzzo rischia seriamente un nuovo isolamento, e contro questo rischio noi dobbiamo mettere al centro la strategia della Macroregione Adriatico-Ionica. Così come sul fronte delle politiche industriali è possibile un nuovo rilancio, nell’ambito dell’unico piano credibile in campo, ovvero “Industria 2020” proposto da Pier Luigi Bersani, iniziando dai settori cruciali per la nostra economia – automotive, made in Italy, farmaceutica, elettronica – e investendo sull’economia verde e sul patrimonio ambientale e culturale».
Stefania Pezzopane, capolista al Senato della Repubblica, ha sottolineato che «il Pd sta incontrando gli abruzzesi in ogni Comune, in ogni piazza, in ogni settore produttivo. Siamo di fronte ad un centrodestra che preferisce abbracciare Antonio Razzi invece degli abruzzesi: per questo siamo certi che i cittadini comprenderanno la validità del nostro progetto di governo e di cambiamento. Che ha un punto fermo: la ricostruzione è un diritto ed una enorme opportunità di rilancio della nostra economia. La ricostruzione può diventare un volano di sviluppo accanto ad un settore strategico come l’ambiente».
Mercoledì Legnini e Pezzopane incontreranno i presidenti dei parchi nazionali, «un sistema che va rilanciato nelle aree interne come sulla costa, per dare all’Abruzzo una visione d’insieme ed un marchio unici al mondo».
I CINQUE PUNTI
Ricostruzione rapida e trasparente per L’Aquila e gli altri centri: «solo con un Pd forte, i cittadini potranno avere più forza a Roma per una giusta ricostruzione materiale, sociale ed economica».
Infrastrutture materiali e tecnologiche, per contrastare il rischio isolamento: «ridefinire subito, con il governo e con le grandi aziende nazionali che gestiscono i servizi di pubblica utilità, impegni certi: banda larga di ultima generazione e dalle nuove tecnologie; Alta velocità, il potenziamento del sistema portuale, stradale, autostradale e ferroviario, il rafforzamento del ruolo dell'aeroporto».
Politiche industriali per attirare investimenti e creare buona occupazione: «ci impegniamo a produrre ogni sforzo per portare a soluzione positiva le vertenze in corso».
Ambiente, Parchi, agroalimentare: «rilanciare il prezioso sistema dei parchi montani e costieri, dei percorsi ciclopedonali, dei borghi storici, da connettere al meglio con le eccellenze del settore enogastronomico».
Sanità, istruzione, servizi pubblici: « Lavoriamo per un modello efficiente, moderno, sostenibile nei costi. Una parte importante dell'Abruzzo, in particolare le aree montane e collinari ed i piccoli Comuni, è stata abbandonata a se stessa: ci batteremo per difendere il diritto anche di questi territori e delle sue popolazioni a servizi efficienti, moderni, giusti».