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Abruzzo/Gasdotto Snam, venerdì ennesima manifestazione per dire no

Comitati: «la linea è chiara, bocciare il progetto»

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Abruzzo/Gasdotto Snam, venerdì ennesima manifestazione per dire no




PESCARA. Dalle ore 9 di venerdì prossimo, presso la sede del Servizio Energia della Regione, in via Passolanciano 75, si terrà il presidio «per la difesa della legalità e della democrazia».
I comitati cittadini per l’ambiente che si oppongono al progetto della Snam faranno sentire la propria voce, per l’ennesima volta.
«Ci battiamo per far rispettare le decisioni assunte alla unanimità dal Consiglio Regionale d'Abruzzo: due risoluzioni e precise normative che sanciscono l'incompatibilità con il territorio della centrale e del metanodotto della Snam», dicono i promotori della manifestazione.
E' quanto ha stabilito anche il Collegio regionale per le garanzie statutarie: il procedimento per la concessione dell'A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) alla centrale di compressione è illegittimo, «pertanto la richiesta della Snam va respinta e il procedimento va chiuso».
Il parere reso dal Collegio ha infatti evidenziato il contrasto con la Legge Regionale n. 28 del 19 giugno 2012 che vieta la realizzazione di grandi metanodotti, con annesse centrali, in aree sismiche di primo grado.
Il parere richiama, inoltre, la piena operatività del Piano regionale per la tutela della qualità dell'Aria, il quale stabilisce che gli impianti con emissioni in atmosfera possono essere collocati solo all'interno di aree industriali. Il Collegio chiarisce anche che non è possibile autorizzare l'esercizio di un impianto che - come nel caso della centrale di Sulmona - non solo non esiste ma non ha neppure ottenuto l'autorizzazione alla costruzione.
I Comitati rinnovano l'appello a tutti gli amministratori pubblici, ai politici con incarichi istituzionali e non, ai candidati alle prossime elezioni per il Parlamento, a partecipare al presidio di Pescara e a far sentire, «forte e chiara, la loro voce in difesa delle legittime e sacrosante ragioni del nostro territorio».
«Quello di venerdì 15 è un momento decisivo per il nostro futuro: è in momenti come questi che la Politica, quella vera, deve dimostrare di esserci».