CAMPAGNA FAI DA TE

Abruzzo/Razzi (Pdl) agli abruzzesi: «non andate in vacanza, andate alle urne»

Il suo spot:«via l’Imu per costruire una vera famiglia»

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Antonio Razzi

Antonio Razzi

 



ABRUZZO. E’ il candidato abruzzese più discusso di questa campagna elettorale.
Il Pdl abruzzese cerca di riprendersi dalle lotte intestine nate anche a causa della sua presenza nella lista del Senato (quarto dopo Berlusconi, Quagliariello e Pelino).
Razzi da parte sua ha anche incolpato i colleghi di partito di «ingratitudine» perché non ricorderebbero abbastanza quanto lui ha fatto per la propria regione d’origine. Così, in linea con il partito centrale che risparmia su manifesti e inserzioni, il candidato senatore si autopromuove sulla propria pagina Facebook con una serie di video che, creati come veri e propri appelli elettorali, hanno conquistato la Rete, evolvendo talvolta in sfottò virali.
Santino elettorale in mano Razzi invita tutti gli abruzzesi, con il suo italiano stentato di chi ha vissuto per tanti anni all’estero, a sostenere il premier Silvio Berlusconi e le sue proposte shock. Come quella sulla restituzione dell’Imu sulla quale Razzi si esprime a favore: «diciamo…che non è corretto che per vivere una famiglia bisogna pagare… specialmente quando uno vive sulla prima casa. Le famiglie si forma con la casa… senza la casa non è possibile fare una famiglia… perciò invito tutti gli abruzzesi a votare il Pdl per costruire una vera famiglia».

In un altro video il candidato rivendica il proprio lavoro, come quello fatto per il turismo e l’economia abruzzese.
«Nella mia regione manca tante cose», esordisce. «Noi siamo fortunati ad avere una regione dove ha il mare e la montagna. Io credo che chi… diciamo… meglio di me… può far incrementare il turismo. Perché dopo aver lavorato all’estero ho portato tanti iniziative a favore dell’Abruzzo. Pensa il volo Zurigo-Pescara, pensa i tornei di tennis e di pallone che ho organizzato a Francavilla e Montesilvano. Bisogna fare le cose concrete e per fare le cose concrete al Senato il popolo dell’Abruzzo deve votare Pdl. Solo così si fa le cose veramente concrete. Spero che in quei giorni (i giorni del voto, ndr)…diciamo… gli abruzzesi non vadano in vacanza va vadano alle urne perché è una decisione molto importante». 


«Ho portato il ministro Saverio Romano in Abruzzo», racconta in un’altra clip, «appena è diventato ministro. Poi sono stato consigliere suo e abbiamo portato avanti specialmente la contraffazione e io ero responsabile sulla contraffazione. Noi in Italia c’è quasi una finanziaria dove noi perdiamo ogni anno. Ci sono circa 60 milioni di euro che perdiamo sui prodotti contraffatti dell’agricoltura e io credo che noi dovremmo essere e dobbiamo rispettare i nostri agricoltori perché loro producono la genuo… roba genuina e diciamo, vedendo i prodotti loro contraffatti da altre nazioni, specialmente nella parte asiatica, io credo che questo non è possibile. Ultimamente sono stato a New York e ho potuto constatare che su 8 prodotti made in Italy, sette sono false. Credo che questo no va bene. Dobbiamo salvaguardare i nostri agricoltori e questo si può fare solo votando il Pdl».